Costituzioni

Prof. J.T. Martín de Agar


1.  Costituzioni

2.  ARGENTINA

3.  AUSTRIA

4.  Bielorussia

5.  Birmania

6.  Brasile

7.  Burundi

8.  CAMEROUN

9.  CANADA

10.   Cechia

11.   CHILE

12.   CINA Repubblica Popolare RPC (aggiornata nel 2004)

13.   Colombia

14.   CONGO

15.   Croazia

16.   Costa d’Avorio

17.   Ecuador

18.   Filippine (1987)

19.   Francia1958

20.   GERMANIA

21.   India (1949)

22.   Italia Costituzione (1947)

23.   KENYA 2010

24.   Lituania (1992)

25.   Messico

26.   Nigeria

27.   Panama

28.   PARAGUAY - COSTITUZIONE NAZIONALE PARAGUAIANA 1992

29.   PERU

30.   POLONIA Costituzione del (02. 04. 1997)

31.   Rwanda Repubblica, Costituzione (4 giugno 2003)

32.   El Salvador

33.   La Costituzione della Repubblica di Serbia del 2006

34.   Slovacchia

35.   Slovenia

36.   SPAGNA Costituzione (1978)

37.   Sri Lanka the Constitution of 16 agosto 1978

38.   Constitution of the United States of America (17 Settembre 1787)

39.   Svizzera

40.   Ucrania

41.   Ungheria

42.   VENEZUELA

43.   Zambia Constitution of 1991


 

ARGENTINA

Sancionda el 1°de mayo de 1853, reformada 1860, 1866, 1898, 1957 y 1994.

Preambulo

Nos los representantes del pueblo de la Nacion Argentina…para nosotros, para nuestra prosperidad, y para todos los hombres del mundo que quieran habitar en el suelo argentino: invocando la proteccion de Dios, fuente de toda razon y justicia…

Preambolo

Noi, i rappresentanti del popolo della Nazione Argentina… per noi, per la nostra prosperità e per tutti gli uomini del mondo che vogliano abitare nel territorio argentino: invocando la protezione di Dio, fonte di ogni ragione e giustizia…

PRIMERA PARTE

Declaraciones, derechos y garantias

Artículo 2 - El Gobierno federal sostiene el culto católico apostólico romano.

PRIMA PARTE

Dihiarazioni, diritti e garanzie

Articolo 2 - Il Governo federale sostiene il culto cattolico apostolico romano.

Artículo 14 - Todos los habitantes de la Nación gozan de los siguientes derechos conforme a las leyes que reglamenten su ejercicio; a saber: […] de publicar sus ideas por la prensa sin censura previa; de usar y disponer de su propiedad; de asociarse con fines útiles; de profesar libremente su culto; de enseñar y aprender.

Articolo 14 - Tutti gli abitanti della Nazione godono dei seguenti diritti secondo le leggi che regolamentano il loro esercizio; cioè: […] di pubblicare le proprie idee nella stampa senza censura previa; di di usare e disporre della loro proprietà; di associarsi per fini utili; di professare liberamente il loro culto; di insegnare e di imparare.

Artículo 19.- Las acciones privadas de los hombres que de ningún modo ofendan al orden y a la moral pública, ni perjudiquen a un tercero, están sólo reservadas a Dios, y exentas de la autoridad de los magistrados. Ningún habitante de la Nación será obligado a hacer lo que no manda la ley, ni privado de lo que ella no prohíbe.

Articolo 19.- Le azioni private degli uomini che in nessun modo offendano l’ordine e la morale pubblica, nè danneggino a un terzo, sono soltanto riservate a Dio e sono esente dall’autorità dei magistrati. Nessun abitante della Nazione sarà obbligato a fare ciò che non è comandato dalla legge nè privato da quello che essa non proibisce.

SEGUNDA PARTE

AUTORIDADES DE LA NACION

DEL PODER LEGISLATIVO

Artículo 73.- Los eclesiásticos regulares no pueden ser miembros del Congreso, ni los gobernadores de las provincias por la de su mando.

SECONDA PARTE

AUTORITÀ DELLA NAZIONE

DEL POTERE LEGISLATIVO

Articolo 73.- Gli ecclesiastici regolari non possono essere membri del Congresso, nè i governanti delle provincie per quella della loro giurisdizione.

Artículo 75.- Corresponde al Congreso: …Inc.22º.- Aprobar o desechar tratados concluidos con las demás naciones y con las organizaciones internacionales y los concordatos con la Santa Sede. Los tratados y concordatos tienen jerarquía superior a las leyes. …

Articolo 75.- Corrisponde al Congresso: …Inc.22º.- Approvare o rifiutare trattati conclusi con le altre nazioni e con le organizzazioni internazionali e i concordati con la Santa Sede. I trattati e i concordati hanno gerarchia superiore alle leggi. …

Artículo 93.- Al tomar posesión de su cargo el presidente y vicepresidente prestarán juramento, en manos del presidente del Senado y ante el Congreso reunido en Asamblea, respetando sus creencias religiosas de “desempeñar con lealtad y patriotismo el cargo de presidente (o vicepresidente) de la Nación y observar y hacer observar fielmente la Constitución de la Nación Argentina”.

Articolo 93.- Nel prendere possesso della sua carica il presidente e vicepresidenti presteranno giuramento, nelle mani del presidente del Senato e davanti al Congresso radunato in Assemblea, rispettando le loro credenze religiose di “svolgere con lealtà e patriotismo l’ufficio di presidente (o vicepresidente) della Nazione e osservare e fare osservare fedelmente la Costituzione della Nazione Argentina”.

Australia

Section 116 [Freedom of Religion, Secular State]The Commonwealth shall not make any law for establishing any religion, or for imposing any religious observance, or for prohibiting the free exercise of any religion, and no religious test shall be required as a qualification for any office or public trust under the Commonwealth.

Costituzione del Commonwealth of Australia 1900

AUSTRIA[1]

Bundes-Verfassungsgesetz (B-VG) – Legge Costituzionale Federale della Repubblica d’Austria 1920.

Art. 7 (1) B-VG Alle Staatsbürger sind vor dem Gesetz gleich. Vorrechte der Geburt, des Geschlechtes, des Standes, der Klasse und des Bekenntnisses sind ausgeschlossen. (...)

Art. 7 (1) B-VG Tutti i cittadini della Federazione sono uguali davanti alla legge. Sono esclusi privilegi di nascita, di sesso, di ceto, di classe e di confessione religiosa. (...)

Art. 9a (3) B-VG Jeder männliche österreichische Staatsbürger ist wehrpflichtig. Wer aus Gewissensgründen die Erfüllung der Wehrpflicht verweigert und hievon befreit wird, hat einen Ersatzdienst zu leisten. (...)

Art. 9a (3) B-VG Ogni cittadino austriaco ha l’obbligo del servizio militare. Colui che per motivi di coscienza rifiuta di adempiere gli obblighi militari e ne viene esonerato, deve prestare un servizio sostitutivo. (...)

Art. 10 (1) B-VG Bundessache ist die Gesetzgebung und die Vollziehung in folgenden Angelegenheiten: (...) 13: (…) Angelegenheiten des Kultus (...)

Art. 10 (1) B-VG Spettano alla Federazione l’esecuzione e la legislazione nelle seguenti materie: (...) 13:(...) affari del culto; (...)

Art. 14 (6) B-VG (...) Öffentliche Schulen sind allgemein ohne Unterschied der Geburt, des Geschlechtes, der Rasse, des Standes, der Klasse, der Sprache und des Bekenntnisses, im Übrigen im Rahmen der gesetzlichen Voraussetzungen zugänglich. (...)

Art. 14 (6) B-VG (...) L’accesso alle scuole pubbliche è disciplinato dalla legge, senza discriminazione di nascita, di sesso, di razza, di ceto, di classe, di lingua e di religione. (...)

Art. 14 (10) B-VG In den Angelegenheiten der Schulgeldfreiheit sowie des Verhältnisses der Schule und Kirchen (Religionsgesellschaften) einschließlich des Religionsunterrichtes in der Schule, soweit es sich nicht um Angelegenheiten der Universitäten und Hochschulen handelt, können Bundesgesetze vom Nationalrat nur in Anwesenheit von mindestens der Hälfte der Mitglieder und mit einer Mehrheit von zwei Dritteln der abgegebenen Stimmen beschlossen werden. (...)

Art. 14 (10) B-VG In materia di autorità scolastiche federali nei Länder e nei Distretti politici, di obbligo scolastico, di organizzazione scolastica, di scuole private e di rapporti tra scuole e chiese (comunità religiose), incluso l’insegnamento della religione nella scuola, ad eccezione degli istituti universitari e delle accademie d’arte, il Consiglio nazionale può approvare leggi federali solo in presenza di almeno la metà dei membri e con la maggioranza dei due terzi dei voti espressi.(...)

Staatsgrundgesetz (StGG) – Legge Fondamentale dello Stato 1867[2]

Art. 14 StGG (Staatsgrundgesetz) Die volle Glaubens- und Gewissensfreiheit ist Jedermann gewährleistet. Der Genuss der bürgerlichen und politischen Rechte ist von dem Religionsbekenntnisse unabhängig; doch darf den staatsbürgerlichen Pflichten durch das Religionsbekenntnis kein Abbruch geschehen. Niemand kann zu einer kirchlichen Handlung oder zur Teilnahme an einer kirchlichen Feierlichkeit gezwungen werden, in sofern er nicht der nach dem Gesetze hierzu berechtigten Gewalt eines Anderen untersteht.

Art. 14 StGG La piena libertà di fede e di coscienza è garantita a tutti. Il godimento dei diritti civili e politici è indipendente dalla confessione religiosa; ma dalla confessione religiosa non devono essere indeboliti i doveri civici. Nessuno può essere costretto in un atto religioso o a partecipare a una cerimonia religiosa, in quanto non è sottomesso alla violenza legittima di un altro secondo le leggi.

Art. 15 StGG Jede gesetzlich anerkannte Kirche und Religionsgesellschaft hat das Recht der gemeinsamen öffentlichen Religionsübung, ordnet und verwaltet ihre inneren Angelegenheiten selbständig, bleibt im Besitze und Genusse ihrer für Cultus-, Unterrichts- und Wohlthätigkeitszwecke bestimmten Anstalten, Stiftungen und Fonde, ist aber, wie jede Gesellschaft, den allgemeinen Staatsgesetzen unterworfen.

Art. 15 StGG Qualsiasi chiesa legalmente riconosciuta e società religiosa ha il diritto di esercizio comune pubblico della religione, organizza e gestisce i propri affari interni in modo indipendente, rimane in possesso e in godimento dei loro istituzioni, fondazioni e fondi destinati per il culto, l’insegnamento e le opere di carità, ma, come ogni società, è sottomessa alle leggi generali dello Stato.

Art. 16 StGG Den Anhängern eines gesetzlich nicht anerkannten Religionsbekenntnisses ist die häusliche Religionsübung gestattet, in soferne dieselbe weder rechtswidrig, noch sittenverletzend ist.

Art. 16 StGG Ai sostenitori di una confessione religiosa non riconosciuta giuridicamente è consentito l’esercizio in casa della religione, nella misura in cui ciò non è illegale, né è contra i buoni costumi.(Da Robert Weber)

Bielorussia

Constituzione 1 Marzo 1994 (riformata col referendum del 24 novembre 1996 e 17 ottobre 2004)

Article 4. Democracy in the Republic of Belarus shall be exercised on the basis of diversity of political institutions, ideologies and views. The ideology of political parties, religious or other public associations, social groups may not be made mandatory for citizens.

Article 12. The Republic of Belarus may grant the right of asylum to persons persecuted in other states for political or religious beliefs or their ethnic affiliation.

Article 16. Religions and faiths shall be equal before the law. Relations between the State and religious organizations shall be regulated by the law with regard to their influence on the formation of the spiritual, cultural and state traditions of the Belarusian people. The activities of confessional organizations, their bodies and representatives, that are directed against the sovereignty of the Republic of Belarus, its constitutional system and civic harmony, or involve a violation of civil rights and liberties of its citizens as well as impede the execution of state, public and family duties by its citizens or are detrimental to their health and morality shall be prohibited.[3]

Article 31. Everyone shall have the right independently to determine one’s attitude towards religion, to profess any religion individually or jointly with others, or to profess none at all, to express and spread beliefs connected with one’s attitude towards religion, and to participate in the performance of acts of worship and religious rituals and rites, which are not prohibited by the law.[4]http://law.by/work/EnglPortal.nsf?OpenDatabase

Birmania

34. Every citizen is equally entitled to freedom of conscience and the right to freely profess and practice religion subject to public order, morality or health and to the other provisions of this Constitution.

348. The Union shall not discriminate any citizen of the Republic of the Union of Myanmar, based on race, birth, religion, official position, status, culture, sex and wealth.

354. Every citizen shall be at liberty in the exercise of the following rights, if not contrary to the laws, enacted for Union security, prevalence of law and order, community peace and tranquility or public order and morality:…

(d) to develop their language, literature, culture they cherish, religion they profess, and customs without prejudice to the relations between one national race and another or among national races and to other faiths.

360. (a) The freedom of religious right given in Section 34 shall not include any economic, financial, political or other secular activities that may be associated with religious practice.

(b) The freedom of religious practice so guaranteed shall not debar the Union from enacting law for the purpose of public welfare and reform.

361. The Union recognizes special position of Buddhism as the faith professed by the great majority of the citizens of the Union.

362. The Union also recognizes Christianity, Islam, Hinduism and Animism as the religions existing in the Union at the day of the coming into operation of this Constitution.

363. The Union may assist and protect the religions it recognizes to its utmost.

364. The abuse of religion for political purposes is forbidden. Moreover, any act which is intended or is likely to promote feelings of hatred, enmity or discord between racial or religious communities or sects is contrary to this Constitution. A law may be promulgated to punish such activity.

392. The following persons shall have no right to vote :

(a) members of religious orders;

(b) persons serving prison terms;

(c) persons determined to be of unsound mind and stands so declared by a competent Court;

(d) persons who have not yet been declared free from insolvent;

(e) persons disqualified by election law.

Brasile

REPÚBLICA FEDERATIVA DO BRASIL

(Constitução de 5 de outubro de 1988)

REPUBBLICA FEDERATIVA DEL BRASILE

(Costituzione di 5 di ottobre di 1988)

Preâmbulo

Nós representantes do povo brasileiro, reunidos em Assembleia Nacional Constituinte … promulgamos, sob a proteção de Deus, a seguinte Constitução da República Federativa do Brasil.

Preambolo

Noi rappresentanti del popolo brasiliano, riuniti in Assemblea Nazionale Costituente…, promulguiamo, sotto la protezione di Dio, la seguente Costituzione della Reppublica Federativa del Brasile.

TÍTULO II

Dos direitos e garantias fundamentais

CAPÍTULOI

Dos direitos e deveres individuais e coletivos

TITOLO II

Dei diritti e garanzie fondamentali

CAPITOLO I

Dei diritti e doveri individuali e collettivi

Artigo 5.- Todos são iguais perante a lei, sem distinção de qualquer natureza, garantindo-se aos brasileiros e aos estrangeiros residentes no País as inviolabilidades do direito à vida, à liberdade, à igualdade, à segurança e à propriedade, nos termos seguintes: …

Articolo 5.- Tutti sono uguali dinanzi alla legge, senza distinzione di qualsiasi natura, garantendosi ai brasiliani e agli stranieri residenti nel Paese l’inviolabilità del diritto alla vita, alla libertà, alla uguaglianza, alla sicurezza, e alla proprietà, nei termini seguenti:

IV.- é livre a manifestação do pensamento, sendo vedado o anonimato;

IV.- è libera la manifestazione del pensiero, essendo vietato l’anonimato;

VI.- é inviolável a liberdade de consciência e de crença, sendo assegurado o livre exercício dos cultos religiosos e garantida, na forma da lei, a proteção aos locais de culto e a suas liturgias;

VI.- è inviolabile la libertà di coscienza e di credenza, essendo assicuratto il libero esercizio dei culti religiosi e garantita, nella forma della legge, la protezione dei luoghi di culto e delle loro liturgie;

VII.- é assegurada, nos termos da lei, a prestação de assitencia religiosa nas entidades civis e militares de internação coletiva;

VIII.- ninguém será privado de direitos por motivo de crença religiosa ou de convicção filosófica ou política, salvo se as invocar para eximir-se de obrigação legal a todos imposta e recusar-se a cumprir prestação alternativa, fixada em lei;…

VII.- è assicurata, nei termini della legge, la prestazione di assistenza religiosa nelle entità civili e militari di internazione colettiva;

VIII.- nessuno sarà privato di alcun diritto per motivo di credenza religiosa oppure di convizione filosofica oppure politica, a meno che si invochino per esimirsi dell’obbligo legale imposto a tutti e per scusarsi di adempiere una prestazione alternativa, fissata dalla legge;

TÍTULO III

Da organização do Estado

CATPÍTULO I

Da organização político-administrativa

TITOLO III

Sull’organizzazione dello Stato

CAPITOLO I

Sull’organizzazione politico‑amministrativa

Artigo 19.- É vedado à União, aos Estados, ao Distrito Federal, e aos Municípios:

I.- establecer cultos religiosos ou igrejas, subvenciona-los, embarçar-lhes o funcionamento ou manter com eles ou seus representantes relações de dependência ou aliança, ressalvada, na forma da lei colaboração de interesse público;…

Articolo 19.- È vietato all’Unione, agli Stati, al Distrito Federale, e ai Comuni:

I.- stabilire culti religiosi oppure chiese, sovvenzionarle, impedirli il funzionamento oppure mantenere con loro oppure con suoi rappresentanti rapporti di dipendenza o anche di alleanza, salvando, nella forma della legge la collaborazione di interesse pubblico;

TÍTULO V

Da defesa do Estado e das instituições democráticas

CAPÍTULO II

Das Forças Armadas

TITOLO V

Sulla difesa dello Stato e delle istituzioni democratiche

CAPITOLO II

Sulle Forze Armate

Artigo 143.- O serviço militar é obrigatório nos termos da lei.

Articolo 143.- Il servizio militare è obbligatorio nei termini della legge.

1º.- Ás Forças Armadas compete, na forma da lei, atribuir serviço alternativo aos que, em tempo de paz, após alistados, alegarem imperativo de consciência, entendendo-se como tal decorrente de crença religiosa e de convicção filosófica ou política, para se eximirem de atividades de caráter essencialmente militar.

1º.- Alle Forze Armate c’è il compito, nella forma della legge, di atribuire servizio alternativo ai quelli che, in tempo di pace, doppo il loro arruolamento, oppongono obiezione di coscienza, intendendosi tale se conseguenza di credenza religiosa e di convinzione filosofica oppure politica, per potere esimersi di atività de carattere stritamente militare.

2º.- As mulheres e os eclesiásticos ficam isentos do serviço militar obrigatório em tempo de paz, sujeitos, porém, a outros encargos que a lei lhes atribuir.

2º.-Le donne e i chierici rimangono esenti del servizio militare obbligatorio in tempo di pace, sottoposti, però, ad altri incarichi che la legge a loro atribuisce.

TÍTULO VI

Da tributação e do orçamento

CAPÍTULO I

Do sistema tributário nacional

Seção II

Das limitações do Poder de Tributar

TITOLO VI

Sulla tributazione e sul bilancio pubblico

CAPITOLO I

Sul sistema tributario nazionale

Sezione II

Sulle limitazioni del Potere di Tributare

Artigo 150.- Sem prejuízo de outras garantias asseguradas ao contribuinte, é vedado à União, aos Estados, ao Distrito Federal e aos Municípios:…

VI.- instituir impostos sobre:…

b) templos de qualquer culto;…

Articolo 150.- Senza pregiudicio di altre garanzie assicurate al contribuente, è vietato alla Unione, agli Stati, al Distrito Federale e ai Comuni:…

VI.- istituire tributi su:…

b) templi di qualsiasi culto;…

TÍTULO VIII

Da ordem social

CAPÍTULO III

Da Educação, da cultura e do desporto

Seção I

Da Educação

TITOLO VIII

Sull’ordine sociale

CAPITOLO III

Sull’Educazione, sulla cultura e sull’sport

Sezione I

Sulla Educazione

Artigo 205.- A educação,direito de todos e dever do Estado e da família, será promovida e incentivada com a colaboração da sociedade, visando aopleno desenvolvimento da pessoa, seu preparo para oexercicio da cidadania e sua qualificação para o trabalho.

Articolo 205.- La educazione, diritto di tutti e dovere dello Stato e della famiglia, sarà fomentata e promossa con la colaborazione della società, oggettizando allo pieno svilupo della persona, sua preparazione per l’esercizio della cittadinanza e sua qualificazione per il lavoro.

Artigo 206.- O ensino será ministrado com base nos seguintes princípios: …

II.- liberdade de aprender, ensinar, pesquisar ou divulgar o pensamento, a arte e o saber;

III.- pluralismo de idéias e de concepções pedagogícas, e coexistência de instituições públicas e privadas de ensino; …

Articolo 206.- L’insegnamento sarà ministrato con base nei seguenti principii: …

II.- libertà di imparare, insegnare, investigare o divulgare il pensiero, l’arte e il sapere;

III.- pluralismo di idee e di concezioni pedagogiche, e coesistenza di istituzioni publiche e private di insegnamento; …

Artigo 210.- Serão fixados conteúdos mínimos para o ensino fundamental, de maneira a assegurar formação básica comum e respeito aos valores culturais e artísticos , nacionais e regionais.

Articolo 210.- Saranno fissati contenutti minimi per l’insegnamento fundamentale, di modo che si possa assicurare la formazione basica comune e il rispetto ai valori culturali e artistiche, nazionali e regionali.

1º.- o ensino religioso, de matrícula facultativa, constituirá disciplina dos horários normais das escolas públicas de ensino fundamental; …

1º.- l’insegnamento religioso, di iscrizione facoltativa, costituirà un corso negli insieme degli orari normali degli scuole publiche di insegnamento fundamentale; …

Artigo 213.- Os recursos públicos serão destinados às escolas públicas, podendo ser dirigidos a escolas comunitárias, confessionais ou filantrópicas, definidas em lei, que:

I.- comproven finalidade não-lucrativa e apliquem seus excedentes financeiros em educação;

II.- assegurem a destinação de seu património a outra escola comunitária, filantrópica ou confessional, ou ao Poder Público, no caso de encerramento de suas atividades.

Articolo 213.- Le risorse pubbliche saranno destinate alle scuole publiche, potendo essere destinate a scuole comunitarie, confessionali o filantropiche, definite in legge, che:

I.- comprovino finalità no lucrativa e applichino suoi eccedenti finanziari in educazione;

II.- assicurino la destinazione del suo patrimonio a un’altra scuola comunitria, filantropica o confessionale, o al Potere Pubblico, nel caso del termino delle loro ativittà.

1º.- Os recursos de que trata este artigo poderão ser destinados a bolsas de estudo para o ensino fundamental a médio, na forma da lei, para os que demostrarem insuficiência de recursos, quando houver falta de vagas e cursos regulares da rede pública na localidade da residência do educando, ficando o Poder Público obrigado a investir prioritariamente na expansão de sua rede na localidade.

1º.- Le risorse di cui trata questo articolo potranno essere destinati a borse di studio per l’insegnamento fundamentale di livelo medio, nel modo stabilito nella legge, per quelli che dimostrinno insufficienza di ricorsi, quando ci sia mancanza di posti e corsi regolari della rete pubblica nella località di residenza dello studente, rimanendo il Potere Pubblico obbligato a investire prioritariamente nella espansione della sua rete nella località.

2º.- As atividades universitárias de pesquisa e estensão poderão receber apoio financeiro do Poder Público.

2º.-Le atività universitarie di ricerca ed estensione potranno ricevere aiuto finanziario del Potere Pubblico.

CAPÍTULO VII

Da família, da criança, do adolescente e do idoso

CAPITOLO VII

Sulla famiglia, sul bambino, sull’adolescente e sull’anziano

Artigo 226.- A família base da sociedade, tem especial proteção do Estado.

1º.- O casamento é civil e gratuita a celebração.

2º.- O casamento religioso tem efeito civil, nos termos da lei.

3º.- Para efeito da proteção do Estado, é reconhecida a união estável entre homem e mulher como entidade familiar, devendo a lei facilitar sua conversão em casamento.

4º.- Entende-se, também, como entidade familiar a comunidade formada por qualquer dos pais e seus descendentes.

5º.- Os direitos e deveres referentes à sociedade conjugal são exercidos igualmente pelo homen ou pela mulher.

6º.- O casamento civil pode ser dissolvido pelo divórcio, após previa separação judicial por mais de um ano nos casos expressos em lei ou comprovada separação de fato por mais de dois anos.

7º.-

8º.-

Articolo 226.- La famiglia base della società, ha speciale protezione dello Stato.

1º.- Il matrimonio è civile e gratuita la celebrazione.

2º.- Il matrimonio religioso ha effetto civile, nei termini della legge.

3º.- Agli effetti di protezione dello Stato, è riconosciuta la unione stabile fra uomo e donna come entità famigliare, devendo la legge facilitare sua conversione in matrimonio.

4º.- Intendesi, anche, come entità famigliare la comunità formata per qualsiasi dei genitori e suoi descendenti.

5º.- I diritti e doveri relativi alla società coniugale sono esercitati ugualmente dall’uomo o dalla donna.

6º.- Il matrimonio civile può esere sciolto per il divorzio, previa separazione giudiziale per più di un’anno nei casi espressi nella legge o comprovata la separazione di fatto per più di due anni.

7º.-

8º.-

CAPÍTULO VIII

Dos índios

CAPITOLO VIII

Sugli autoctoni

Artigo 231.- São reconhecidos aos índios sua organização social, costumes, línguas, crenças e tradições, e os direitos originários sobre as terras que tradicionalmente ocupam, competindo à União demarcá-las, proteger e fazer respeitar todos seus bens …

Articolo 231.- Sono riconosciuti agli autoctoni la sua organizazione sociale, consuetudini, lingue, credenze e tradizioni, e i diritti originarii sulle terre che tradizionalmente occuppano, con il compito dell’Unione di fare le demarcazioni, protegere e fare rispetare tutti i loro beni …

Burundi

TITRE I

TITOLO I

DE L’ETAT ET DE LA SOUVERAINETE DU PEUPLE

DELLO STATO E DELLA SOVRANITÀ DEL POPOLO

1.DES PRINCIPES GENERAUX

1. DEI PRINCIPI GENERALI

Article 1 Le Burundi est une République indépendante, souveraine, laïque, démocratique, unitaire et respectant sa diversité ethnique et religieuse.

Articolo 1 Il Burundi è una Repubblica indipendente, sovrana, laica, democratica, unitaria e rispettando la sua diversità etnica e religiosa.

2.DES VALEURS FONDAMENTALES

2. DEI VALORI FONDAMENTALI

Article 13 Tous les burundais sont égaux en mérite et en dignité. Tous les citoyens jouissent des mêmes droits et ont droit à la même protection de la loi. Aucun burundais ne sera exclu de la vie sociale, économique ou politique de la nation du fait de sa race, de sa langue, de sa religion, de son sexe ou de son origine ethnique.

Articolo 13 Tutti i burundesi sono uguali in merito ed in dignità. Tutti i cittadini  godono degli stessi diritti e hanno diritto alla stessa protezione della legge. Nessuno burundese  sarà escluso della vita sociale, economica o politica della nazione a causa della sua razza, della sua lingua, della sua religione, del suo sesso o della sua origine etnica. 

TITRE II

TITOLO II

DE LA CHARTE DES DROITS ET DES DEVOIRS FONDAMENTAUX, DE L’INDIVIDU ET DU CITOYEN

DELLA CARTA DEI DIRITTI E DEI DOVERI FONDAMENTALI, DELL’INDIVIDUO E DEL CITTADINO

DES DROITS FONDAMENTAUX DE L’INDIVIDU ET DU CITOYEN

1. DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’INDIVIDUO E DEL CITTADINO

Article 22

Articolo 22

Tous les citoyens sont égaux devant la loi, qui leur assure une protection égale.

Tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge che assicura loro una protezione uguale.

Nul ne peut être l’objet de discrimination du fait notamment de son origine, de sa race, de son ethnie, de son sexe, de sa couleur, de sa langue, de sa situation sociale, de ses convictions religieuses, philosophiques ou politiques ou du fait d’un handicap physique ou mental ou du fait d’être porteur du VIH/SIDA ou toute autre maladie incurable.

Nessuno può essere l’oggetto di discriminazione del fatto particolarmente della sua origine, della sua razza, della  sua  etnia, del suo sesso, del suo colore, della sua lingua, della sua situazione sociale, delle sue convinzioni religiose, filosofiche o politiche o a causa di un handicap fisico o mentale o a causa di essere portatore del VIH/SIDA o tutta altra malattia incurabile.

Article 31

Articolo 31

La liberté d’expression est garantie. L’Etat respecte la liberté de religion, de pensée, de conscience et d’opinion.

La libertà di espressione è garantita. Lo Stato rispetta la libertà di religione, di pensiero, di coscienza e di opinione.

TITRE III

TITOLO III

DU SYSTEME DES PARTIS POLITIQUES

DEL SISTEMA DEI PARTITI POLITICI

Article 78

Articolo 78

Les partis politiques, dans leur organisation et leur fonctionnement, doivent répondre aux principes démocratiques. Ils doivent être ouverts à tous les Burundais et leur caractère national doit également être reflété au niveau  de leur direction. Ils ne peuvent prôner la violence, l’exclusion et la haine sous toutes leurs formes, notamment celles basées sur l’appartenance ethnique, régionale, religieuse ou de genre.

I partiti politici, nella loro organizzazione ed il loro funzionamento, devono rispondere ai principi democratici. Devono essere aperti a tutti i Burundesi ed il loro carattere nazionale deve essere riflesso anche al livello della loro direzione. Non possono esaltare la violenza, l’esclusione e l’odio sotto tutte le loro forme, particolarmente queste basate sullappartenenza etnica, regionale, religiosa o di genere.

Article 80

Articolo 80

La loi garantit la non-ingérence des pouvoirs publics dans le fonctionnement interne des partis politiques, sauf pour ce qui est des restrictions nécessaires à la prévention de la haine ethnique, politique, régionale, religieuse ou de genre et au maintien de l’ordre public. (P. Nzeyimana)

La legge garantisce la  non- ingerenza dei poteri pubblici nel funzionamento interno dei partiti politici, salvo per ciò che è delle restrizioni necessarie alla prevenzione dell’odio etnico, politica, regionale, religiosa o di genere ed al mantenimento dell’ordine pubblico.

CAMEROUN

Constitution de la Republique du 1972, riformata nel 1996

Préambule : (…)Le Peuple camerounais,

« Proclame que l’être humain, sans distinction de race, de religion, de sexe, de croyance, possède des droits inaliénables et sacrés. 

Affirme son attachement aux libertés fondamentales inscrites dans la déclaration universelle des droits de l’homme, la charte des Nations-Unies, la Charte africaine des Droits de l’Homme et des Peuples et toutes les conventions internationales y relatives et dûment ratifiées, notamment aux principes suivants : (…)

- Nul ne peut être inquiété en raison de ses origines, de ses opinions ou croyances en matière religieuse, philosophique ou politique sous réserve du respect de l’ordre public et des bonnes mœurs ;

- L’Etat est laïc. La neutralité et l’indépendance de l’Etat vis-à-vis de toutes les religions sont garanties ;

- La liberté du culte et le libre exercice de sa pratique sont garantis ;

- La liberté de communication, la liberté d’expression, la liberté de presse, la liberté de réunion, la liberté d’association, la liberté syndicale et le droit de grève sont garantis dans les conditions fixées par la loi (…)»

Article Premier : (2) La république du Cameroun est un Etat unitaire décentralisé. Elle est une et indivisible, laïque, démocratique et sociale.

CANADA

Constitution Act, 1867

“EDUCATION Legislation respecting Education

93. In and for each Province the Legislature may exclusively make Laws in relation to Education, subject and according to the following Provisions:

(1) Nothing in any such Law shall prejudicially affect any Right or Privilege with respect to Denominational Schools which any Class of Persons have by Law in the Province at the Union:

(2) All the Powers, Privileges, and Duties at the Union by Law conferred and imposed in Upper Canada on the Separate Schools and School Trustees of the Queen’s Roman Catholic Subjects shall be and the same are hereby extended to the Dissentient Schools of the Queen’s Protestant and Roman Catholic Subjects in Quebec:

(3) Where in any Province a System of Separate or Dissentient Schools exists by Law at the Union or is thereafter established by the Legislature of the Province, an Appeal shall lie to the Governor General in Council from any Act or Decision of any Provincial Authority affecting any Right or Privilege of the Protestant or Roman Catholic Minority of the Queen’s Subjects in relation to Education:

(4) In case any such Provincial Law as from Time to Time seems to the Governor General in Council requisite for the due Execution of the Provisions of this Section is not made, or in case any Decision of the Governor General in Council on any Appeal under this Section is not duly executed by the proper Provincial Authority in that Behalf, then and in every such Case, and as far only as the Circumstances of each Case require, the Parliament of Canada may make remedial Laws for the due Execution of the Provisions of this Section and of any Decision of the Governor General in Council under this Section.”

Constitution Act, 1982

The Charter of Rights and freedoms

“Whereas Canada is founded upon the principles that recognize the supremacy of God and the rule of law.” (Preamble)

“1. The Canadian Charter of Rights and Freedoms guarantees the rights and freedoms set out in it subject only to such reasonable limits prescribed by law as can be demonstrably justified in a free and democratic society.”

Fundamental Freedoms

2. Everyone has the following fundamental freedoms:

(a) freedom of conscience and religion

(b) freedom of thought, belief, opinion and expression, including freedom of the press and other means of communication.

(c) freedom of peaceful assembly; and

(d) freedom of association.”

“Equality Rights

15. (1) Every individual is equal before the and under the law and has the right to the equal protection and equal benefit of the law without discrimination and, in particular, without discrimination based on race, national or ethnic origin, colour, religion, sex, age, or mental or physical disability.”

“(2) Subsection (1) does not preclude any law, program or activity that has as its object the amelioration of conditions of disadvantaged individuals or groups including those that are disadvantaged because of race, national or ethnic origin, colour, religion, sex, age, or mental or physical disability.”

“29. Nothing in this Charter abrogates or derogates from any rights or privileges guaranteed by or under the Constitution of Canada in respect of denominational, separate or dissentient schools.”

Cechia

Repubblica Ceca (Costituzione del 1993, ultime modifiche nel 2013)

DISPOSIZIONI FONDAMENTALI

Art. 1 La Repubblica ceca è uno Stato di diritto sovrano, unitario e democratico fondato sul rispetto dei diritti e delle libertà dell’uomo e del cittadino.

La Repubblica ceca rispetta gli obblighi che per essa discendono dal diritto internazionale.

Art. 2 Il popolo è la fonte di ogni potere statale e lo esercita attraverso gli organi del potere legislativo, esecutivo e giudiziario.

La legge costituzionale può stabilire quando il popolo esercita il potere statale direttamente.

Il potere statale è al servizio di tutti i cittadini e può essere esercitato solo nei casi, limiti e modi stabiliti dalla legge.

Ogni cittadino può fare ciò che la legge non proibisce e nessuno può essere costretto a fare ciò che la legge non impone.

Art. 3 La Carta dei diritti e delle libertà fondamentali è parte dell’ordinamento costituzionale della Repubblica ceca.

Art. 4 I diritti e le libertà fondamentali sono tutelati dal potere giudiziario.

Art. 10 I trattati internazionali promulgati, ratificati con l’assenso del parlamento ed ai quali la Repubblica ceca è vincolata, sono parte dell’ordinamento giuridico; se un trattato internazionale stabilisce diversamente rispetto alla legge, si applica il trattato internazional

CARTA DEI DIRITTI E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI

Art. 1 Gli uomini sono liberi ed eguali in dignità e diritti. I diritti e le libertà fondamentali sono irrinunciabili, inalienabili, imprescrittibili e inviolabili.

Art. 2 Lo Stato si basa sui valori della democrazia e non può vincolarsi né ad un’ideologia esclusiva né ad una confessione religiosa. (...)

Art. 3 I diritti e le libertà fondamentali sono garantiti a tutti senza differenza di sesso, razza, colore della pelle, lingua, fede e religione, opinioni politiche o altro genere di opinioni, origine nazionale o sociale, appartenenza ad una minoranza nazionale o etnica, situazione patrimoniale, nascita o altre condizioni. (...)

Diritti umani e libertà fondamentali

Art. 15 La libertà di pensiero, di coscienza e di culto è garantita. Ognuno ha diritto a cambiare la propria religione o fede oppure a non avere alcun credo religioso.

La libertà di ricerca scientifica e di creazione artistica è garantita.

Nessuno può essere costretto a svolgere il servizio militare qualora ciò sia in contrasto con la sua coscienza o con il suo credo religioso. La legge stabilisce i dettagli.

Art. 16 Ognuno ha diritto a manifestare liberamente la propria religione o fede sia da solo che insieme agli altri, privatamente o pubblicamente, tramite gli uffici religiosi, l’insegnamento, le funzioni o l’osservazione dei riti liturgici.

Le chiese e le organizzazioni religiose gestiscono i propri affari, in particolare istituiscono propri organi, nominano il proprio personale ecclesiastico e fondano istituzioni monastiche ed altre istituzioni ecclesiastiche indipendentemente dagli organi dello Stato.

La legge stabilisce le condizioni di insegnamento della religione nelle scuole statali.

L’esercizio di tali diritti può essere limitato dalla legge qualora si tratti di misure indispensabili, in una società democratica, per la tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico, della salute e della moralità o dei diritti e libertà altrui.

CHILE

(Constitución política del 21 de octubre de 1980, con las reformas de 1989, 1991, 1997, 1999, 2000, 2003 y 2005)

DECRETO SUPREMO Nº 1.150 DE 1980 Ministerio del Interior

Considerando: Que … :

Con el mérito de estos antecedentes e invocando el nombre de Dios Todopoderoso

DECRETO: Téngase por aprobada la Constitución Política de Chile cuyo texto oficial es el siguiente.

CAPÍTULO IBASES DE LA INSTITUCIONALIDAD

Artículo 1.- Los hombres nacen libres e iguales en dignidad y derechos.

La familia es el núcleo fundamental de la sociedad.

El Estado reconoce y ampara a los grupos intermedios a través de los cuales se organiza y estructura la sociedad y les garantiza la adecuada autonomía para cumplir sus propios fines específicos.

El Estado está al servicio de la persona humana y su finalidad es promover el bien común, para lo cual debe contribuir a crear las condiciones sociales que permitan a todos y a cada uno de los integrantes de la comunidad nacional su mayor realización espiritual y material posible, con pleno respeto a los derechos y garantías que esta Constitución establece.

Es deber del Estado resguardar la seguridad nacional, dar protección a la población y a la familia, propender al fortalecimiento de ésta, promover la integración armónica de todos los sectores de la Nación y asegurar el derecho de las personas a participar con igualdad de oportunidades en la vida nacional.

CAPÍTULO IIIDE LOS DERECHOS Y DEBERES CONSTITUCIONALES

Artículo 19.- La Constitución asegura a todas las personas: …

.- La libertad de conciencia, la manifestación de todas las creencias y el ejercicio libre de todos los cultos que no se opongan a la moral, a las buenas costumbres o al orden público.

Las confesiones religiosas podrán erigir y conservar templos y sus dependencias bajo las condiciones de seguridad e higiene fijadas por las leyes y ordenanzas.

Las iglesias, las confesiones e instituciones religiosas de cualquier culto tendrán los derechos que otorgan y reconocen, con respecto a los bienes, las leyes actualmente en vigor. Los templos y sus dependencias, destinados exclusivamente al servicio de un culto, estarán exentos de toda clase de contribuciones;(…)

Nº 10.- El derecho a la educación.

La educación tiene por objeto el pleno desarrollo de la persona en las distintas etapas de su vida.

Los padres tienen el derecho preferente y el deber de educar a sus hijos. Corresponderá al Estado otorgar especial protección al ejercicio de este derecho.

El Estado promoverá la educación parvularia.

La educación básica y la educación media son obligatorias, debiendo el Estado financiar un sistema gratuito con tal objeto, destinado a asegurar el acceso a ellas de toda la población. En el caso de la educación media este sistema, en conformidad a la ley, se extenderá hasta cumplir los 21 años de edad.

Corresponderá al Estado, asimismo, fomentar el desarrollo de la educación en todos sus niveles; estimular la investigación científica y tecnológica, la creación artística y la protección e incremento del patrimonio cultural de la Nación.

Es deber de la comunidad contribuir al desarrollo y perfeccionamiento de la educación.

Nº 11.- La libertad de enseñanza incluye el derecho de abrir, organizar y mantener establecimientos educacionales.

La libertad de enseñanza no tiene otras limitaciones que las impuestas por la moral, las buenas costumbres, el orden público y la seguridad nacional.

La enseñanza reconocida oficialmente no podrá orientarse a propagar tendencia político partidista alguna.

Los padres tienen el derecho de escoger el establecimiento de enseñanza para sus hijos.

Una ley orgánica constitucional establecerá los requisitos mínimos que deberán exigirse en cada uno de los niveles de la enseñanza básica y media y señalará las normas objetivas, de general aplicación, que permitan al Estado velar por su cumplimiento. Dicha ley, del mismo modo, establecerá los requisitos para el reconocimiento oficial de los establecimientos educacionales de todo nivel.

Artículo 20.- El que por causa de actos u omisiones arbitrarios o ilegales sufra privación, perturbación o amenaza en el legítimo ejercicio de los derechos y garantías establecidos en el artículo 19, números 1º, 2º, 3º inciso cuarto, 4º, 5º, 6º, 9º inciso final, 11º, 12º, 13º, 15º, 16º en lo relativo a la libertad de trabajo y al derecho a su libre elección y libre contratación, y a lo establecido en el inciso cuarto, 19º, 21º, 22º, 23º, 24º y 25º, podrá ocurrir por sí o por cualquiera a su nombre, a la Corte de Apelaciones respectiva, la que adoptará de inmediato las providencias que juzgue necesarias para restablecer el imperio del derecho y asegurar la debida protección del afectado, sin perjuicio de los demás derechos que pueda hacer valer ante la autoridad o los tribunales correspondientes.

Procederá también, el recurso de protección en el caso del Nº 8º del artículo 19, cuando el derecho a vivir en un medio ambiente libre de contaminación sea afectado por un acto u omisión ilegal imputable a una autoridad o persona determinada.

CINA Repubblica Popolare RPC (aggiornata nel 2004)

Article 34. All citizens of the People’s Republic of China who have reached the age of 18 have the right to vote and stand for election, regardless of nationality, race, sex, occupation, family background, religious belief, education, property status, or length of residence, except persons deprived of political rights according to law.

34. I cittadini della RPC che hanno compiuto i 18 anni hanno il diritto di voto attivo e passivo, senza distinzione di nazionalità, razza, sesso, occupazione, origine familiare, credenza religiosa, livello educativo, situazione patrimoniale, limiti temporali di residenza; ma sono esclusi quanti sono privati dei diritti politici in conformità alle norme di legge.

Article 36. Citizens of the People’s Republic of China enjoy freedom of religious belief.

No state organ, public organization or individual may compel citizens to believe in, or not to believe in, any religion; nor may they discriminate against citizens who believe in, or do not believe in, any religion.

The state protects normal religious activities. No one may make use of religion to engage in activities that disrupt public order, impair the health of citizens or interfere with the educational system of the state.

Religious bodies and religious affairs are not subject to any foreign domination.

36. I cittadini della RPC hanno libertà di credenza religiosa.

Nessun organo statale, nessuna organizzazione sociale e nessun individuo deve costringere i cittadini ad avere una credenza religiosa,o a non avere una credenza religiosa; o discriminare tra cittadini che hanno una credenza religiosa e cittadini che non hanno una credenza religiosa.

Lo stato protegge le attività religiose normali (zhengchang). Nessuno deve usare la religione, e danneggiare l’ordine sociale, nuocere alla salute dei cittadini, ostacolare l’ordinamento educativo dello stato.

Le associazioni (la comunità. tuanti) e gli affari religiosi non vengono manovrati (zhipei) da influenze straniere.(Da WeiGuang SONG)

Colombia

Constitución política del 4 de julio de 1991

PREÁMBULO

El pueblo de Colombia es ejercicio de su poder soberano, representado por sus delegatarios a la Asamblea Nacional Constituyente, invocando la protección de Dios, y con el fin de fortalecer la unidad de la Nación y asegurar a sus integrantes la vida, la convivencia, el trabajo, la justicia, la igualdad, el conocimiento, la libertad y la paz, dentro de un marco jurídico, democrático y participativo que garantice un orden político, económico y social justo, y comprometido a impulsar la integración de la comunidad latinoamericana decreta, sanciona y promulga la siguiente Constitución política de Colombia.

TÍTULO I

DE LOS PRINCIPIOS FUNDAMENTALES

Artículo 1.- Colombia es un Estado social de derecho, organizado en forma de República unitaria, descentralizada, con autonomía de sus entidades territoriales, democrática, participativa y pluralista, fundada en el respeto de la dignidad humana, en el trabajo y la solidaridad de las personas que la integran y en la prevalencia del interés general.

Artículo 2.- Son fines esenciales del Estado: servir a la comunidad, promover la prosperidad general y garantizar la efectividad de los principios, derechos y deberes consagrados en la Constitución; facilitar la participación de todos en las decisiones que los afectan y en la vida económica, política, administrativa y cultural de la Nación; defender la independencia nacional, mantener la integridad territorial y asegurar la convivencia pacífica y la vigencia de un orden justo.

Las autoridades de la República están instituidas para proteger a todas las personas residentes en Colombia, en su vida, honra, bienes, creencias y demás derechos y libertades, y para asegurar el cumplimiento de los deberes sociales del Estado y de los particulares.

TÍTULO II

DE LOS DERECHOS, LAS GARANTÍAS Y LOS DEBERES

CAPÍTULO I: DE LOS DERECHOS FUNDAMENTALES

Artículo 13.- Todas las personas nacen libres e iguales ante la ley, recibirán la misma protección y trato de las autoridades y gozarán de los mismos derechos, libertades y oportunidades sin ninguna discriminación por razones de sexo, raza, origen nacional o familiar, lengua, religión, opinión política o filosófica.

El Estado promoverá las condiciones para que la igualdad sea real y efectiva y adoptará medidas en favor de grupos discriminados o marginados.

El Estado protegerá especialmente a aquellas personas que por su condición económica, física o mental, se encuentren en circunstancias de debilidad manifiesta y sancionará los abusos o mal tratos que contra ellas se cometan.

Artículo 18.- Se garantiza la libertad de conciencia. Nadie será molestado por razón de sus convicciones o creencias ni compelido a revelarlas ni obligado a actuar contra su conciencia.

Artículo 19.- Se garantiza la libertad de cultos. Toda persona tiene derecho a profesar libremente su religión y a difundirla en forma individual o colectiva.

Todas las confesiones religiosas e iglesias son igualmente libres ante la ley.

CAPÍTULO II - DE LOS DERECHOS SOCIALES, ECONÓMICOS Y CULTURALES

Artículo 42.- La familia es el núcleo fundamental de la sociedad. Se constituye por vínculos naturales o jurídicos, por la decisión libre de un hombre y una mujer de contraer matrimonio o por la voluntad responsable de conformarla.

El Estado y la sociedad garantizan la protección integral de la familia. La ley podrá determinar el patrimonio familiar inalienable e inembargable.

La honra, la dignidad y la intimidad de la familia son inviolables.

Las relaciones familiares se basan en la igualdad de derechos y deberes de la pareja y en el respeto recíproco entre todos sus integrantes.

Cualquier forma de violencia en la familia se considera destructiva de su armonía y unidad, y será sancionada conforme a la ley.

Los hijos habidos en el matrimonio o fuera de él, adoptados o procreados naturalmente o con asistencia científica, tienen iguales derechos y deberes.

La ley reglamentará la progenitura responsable.

La pareja tiene derecho a decidir libre y responsablemente el número de sus hijos, y deberá sostenerlos y educarlos mientras sean menores o impedidos.

Las formas del matrimonio, la edad y capacidad para contraerlo, los deberes y derechos de los cónyuges, su separación y la disolución del vínculo, se rigen por la ley civil.

Los matrimonios religiosos tendrán efectos civiles en los términos que establezca la ley.

Los efectos civiles de todo matrimonio cesarán por divorcio con arreglo a la ley civil.

También tendrán efectos civiles las sentencias de nulidad de los matrimonios religiosos dictadas por las autoridades de la respectiva religión, en los términos que establezca la ley.

La ley determinará lo relativo al estado civil de las personas y los consiguientes derechos y deberes.

Artículo 68.- Los particulares podrán fundar establecimientos educativos. La ley establecerá las condiciones para su creación y gestión.

La comunidad educativa participará en la dirección de las instituciones de educación.

La educación estará a cargo de personas de reconocida idoneidad ética y pedagógica. La ley garantiza la profesionalización y dignificación de la actividad docente.

Los padres de familia tendrán derecho a escoger el tipo de educación para sus hijos menores. En los establecimientos del Estado ninguna persona podrá ser obligada a recibir educación religiosa.

Los integrantes de los grupos étnicos tendrán derecho a una formación que respete y desarrolle su identidad cultural.

La erradicación del analfabetismo y la educación de personas con limitaciones físicas o mentales, o con capacidades excepcionales, son obligaciones especiales del Estado.

TÍTULO VII

DE LA RAMA EJECUTIVA - CAPÍTULO I: - DEL PRESIDENTE DE LA REPÚBLICA

Artículo 192.- El Presidente de la República tomará posesión de su destino ante el Congreso, y prestará juramento en estos términos: "Juro a Dios y prometo al pueblo cumplir fielmente la Constitución y las leyes de Colombia"

CONGO

Constitution de la république démocratique du Congo, 18 février 2006

Art.22.- Toute personne a droit à la liberté de pensée, de conscience et de religion.

Toute personne a droit de manifester sa religion ou ses convictions, seule ou en groupe, tant en public qu’en privé, par le culte, l´enseignement, les pratiques, l´accomplissement des rites et l´état de vie religieuse, sous réserve du respect de la loi, de l´ordre public, des bonnes mœurs et des droits d´autrui.

La loi fixe les modalités d´exercice de ces libertés.

Art.22.- Ogni persona a diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione.

Ogni persona a diritto di manifestare la propria religione o le proprie convinzioni, da sola o in gruppo, tanto pubblicamente quanto privatamente, tramite il culto, l´insegnamento, le pratiche, l´adempimento di riti e lo stato di vita religiosa, nel rispetto della legge, dell´ordine pubblico, dei buoni costumi e dei diritti altrui.

La legge determina le modalità di esercizio di queste libertà.

Art.45, 4.- Les établissements d’enseignement national peuvent assurer, en collaboration avec les autorités religieuses, à leurs élèves mineurs dont les parents le demandent, une éducation conforme à leurs convictions religieuses.

Art.45, 4.- Le scuole di insegnamento nazionale, in collaborazione con le autorità religiose, agli alievi minorenni i cui genitori lo richiedono, possono assicurare una educazione conforme alle loro convinzioni religiose.

Croazia

Costituzione del 1990, ultime modifiche nel 2001

Article 14 Everyone in the Republic of Croatia shall enjoy rights and freedoms, regardless of race, color, gender, language, religion, political or other belief, national or social origin, property, birth, education, social status or other characteristics. All shall be equal before the law.

Art. 14° - Ognuno nella Repubblica Croata ha dei diritti e delle libertà, indipendentemente dalla propria razza, dal colore della pelle, dal sesso, dalla lingua, dalla religione, dalla opinione politica od altra , dall’origine nazionale o sociale, dalla proprietà, dalla nascita, dall’educazione, dallo stato sociale o dalle altre caratteristiche. Tutti sono uguali davanti alla legge.

Article 16 Freedoms and rights may only be restricted by law in order to protect freedoms and rights of others, public order, public morality and health. Every restriction of freedoms or rights shall be proportional to the nature of the necessity for restriction in each individual case.

Art. 16 Le libertà e i diritti possono essere limitate soltanto per legge per proteggere le libertà i diritti dei terzi o per la salvaguardia del ordine girudico, della morale e della salute pubblica.
Ogni restrizione delle libertà dei diritti deve essere proporzionata alla natura della necessità che ne è la causa, in ogni singolo caso.

Article 17 During a state of war or an immediate threat to the independence and unity of the State, or in the event of severe natural disasters, individual freedoms and rights guaranteed by the Constitution may be restricted. This shall be decided by the Croatian Parliament by a two-thirds majority of all members or, if the Croatian Parliament is unable to meet, at the proposal of the Government and upon the counter-signature of the Prime Minister, by the President of the Republic.

- The extend of such restrictions shall be adequate to the nature of the danger, and may not result in the inequality of persons in respect of race, color, gender, language, religion, national or social origin.

- Not even in the case of an immediate threat to the existence of the State may restrictions be imposed on the application of the provisions of this Constitution concerning the right to life, prohibition of torture, cruel or degrading treatment or punishment, on the legal definitions of penal offenses and punishments, or on freedom of thought, conscience and religion.

Art. 17° - Nel tempo di guerra o dell’immediato pericolo per l’indipendenza o per l’unità dello Stato, oppure nel tempo dei grandi cataclismi naturali, alcune libertà e diritti garantiti dalla Costituzione possono essere ristretti. Questo decidono il Parlamento Croato a maggioranza di due terzi di tutti i rappresentanti, o, se il Parlamento non possa essere convocato, lo decide il Presidente sulla proposta del Governo e con la controfirma del Primo ministro.

- L’estensione di questa restrizione deve essere adeguata alla natura del pericolo, ma per la conseguenza non può avere l’ineguaglianza delle persone nel riguardo della razza, del colore della pelle, del sesso, della lingua, della religione, dell’origine nazionale o sociale.

- Neanche nel caso di immediato pericolo per la sopravvivenza dello Stato può essere ristretta l’applicazione delle norme della Costituzione che riguardano diritto alla vita, proibizione della tortura, crudele o degradante trattamento o punizione, della definizione giuridica dei delitti e delle pene, della libertà di pensiero, di coscienza e di confessione.

Article 39 Any call for or incitement to war, or resort to violence, national, racial or religious hatred, or any form of intolerance shall be prohibited and punishable by law.

Art. 39° - È vietato e punibile: ogni richiamo o incoraggiamento alla guerra o all’uso della violenza, all’odio nazionale, razziale o religioso, od ad ogni forma dell’intolleranza.

Article 40 Freedom of conscience and religion and freedom to manifest religion and other convictions shall be guaranteed.

Art. 40° - È garantita la libertà di coscienza e di confessione, e anche di libera manifestazione della religione o di altra convinzione.

Article 41 All religious communities shall be equal before the law and shall be separated from the State. Religious communities shall be free, in conformity with law, publicly to perform religious services, to open schools, educational and other institutions, social and charitable institutions and to manage them, and shall them, and shall in their activity enjoy the protection and assistance of the State.

http://www.usud.hr/htdocs/en/the_constitution.htm

Art. 41° - Tutte le comunità religiose sono uguali davanti alla legge e sono separate dallo Stato. Le comunità religiose sono libere, in conformità alla legge, di eseguire pubblicamente i riti religiosi, di istituire scuole, università e altri istituti, istituzioni sociali e caritative, e di gestirli; nella loro attività godono della protezione e assistenza dello Stato.

Art. 43 - A ognuno si garantisce il diritto ad associarsi liberamente allo scopo di protezione dei propri progressi od adoperarsi per raggiungere le convinzioni e i fini sociali, economici, politici, nazionali, culturali od altri. Perciò ognuno può liberamente fondare i sindacati ed altre associazioni, essere accolti in esse oppure lasciarle secondo le disposizioni della legge.

Il diritto ad associarsi liberamente è limitato con la proibizione di portare violentemente in pericolo ordine costituzionale della democrazia, dell’indipendenza, dell’uniformità ed integrità territoriale della Repubblica di Croazia.

Art. 47 - Il dovere militare e la difesa della Repubblica di Croazia sono obbligo di tutti i cittadini capaci. E’ consentita l’obbiezione di coscienza a coloro che, per la causa delle loro convinzioni religiose o morali, non sono in grado di svolgere i doveri militari nelle forze armate. Queste persone sono costrette a compiere altri doveri definiti dalla legge.

Articolo 63 - I genitori hanno l’obbligo di educare, mantenere e mandare a scuola i figli e hanno il diritto e la libertà di prendere in modo indipendente decisioni sull’educazione dei figli.

I genitori sono tenuti ad assicurare il diritto del bambino ad uno sviluppo completo e armonico della sua personalità.

Il bambino disabile fisicamente o mentalmente e il bambino socialmente trascurato hanno il diritto ad una cura, educazione e previdenza speciali.

I figli sono obbligati a curare i genitori anziani e incapaci di provvedere a se stessi.

Lo Stato prende speciale cura per i minorenni senza genitori o dei quali i genitori non abbiano cura.

A cura di Mirjana Anđić, Tomislav Đukez Tomislav Glavnik

Costa d’Avorio

ARTICLE 6: La République assure a tous l’égalité devant la loi sans distinction d’origine, de race, de sexe ou de religion. Elle respecte toutes les croyances.

Toute propagande particulariste de caractère racial ou ethnique, toute manifestation de discrimination raciale sont punies par la loi.

Ecuador

Constitución del Ecuador 28 settembre 2008

 

 

 

 

 

 

 

Filippine (1987)

The Preamble

We, the sovereign Filipino people, imploring the Aid of Almighty God, in order to build a just and humane society and establish a Government that shall embody our ideals and aspirations, promote the common good, conserve and develop our patrimony, and secure to ourselves and our posterity the blessings of independence and democracy under the rule of law and regime of truth, justice, freedom, love, equality, and peace, do ordain and promulgate this Constitution.

Article II: Declaration of Principles and State Policies

Section 6: The separation of Church and State shall be inviolable.

Article III: Bill of Rights

Section 5: No law shall be made respecting an establishment of religion, or prohibiting the free exercise thereof. The free exercise and enjoyment of religious profession and worship, without discrimination or preference, shall forever be allowed. No religious test shall be required for the exercise of civil or political rights.

Article VI: The Legislative Department

Section 5: Number 2: The party-list representatives shall constitute twenty per centum of the total number of representatives including those under the party list. For three consecutive terms after the ratification of this Constitution, one-half of the seats allocated to party-list representatives shall be filled, as provided by law, by selection or election from the labor, peasant, urban poor, indigenous cultural communities, women, youth, and such other sectors as may be provided by law, except the religious sector.

Section 28: Number 3: Charitable institutions, churches and parsonages or convents appurtenant thereto, mosques, non-profit cemeteries, and all lands, buildings, and improvements, actually, directly, and exclusively used for religious, charitable or educational purposes shall be exempt from taxation.

Section 29: Number 2: No public money or property shall be appropriated, applied, paid or employed, directly or indirectly, for the use, benefit, or support of any sect, church, denomination, sectarian institution, or system of religion, or of any priest, preacher, minister, or other religious teacher, or dignitary as such, except when such priest, preacher, minister, or dignitary is assigned to the armed forces, or to any penal institution, or government orphanage or leprosarium.

Article XIV: Education

Section 2: Number 3: At the option expressed in writing by the parents or guardians, religion shall be allowed to be taught to their children or wards in public elementary and high schools within the regular class hours by instructors designated or approved by the religious authorities of the religion to which the children or wards belong, without additional cost to the government.

Section 4: Number 2: Educational institutions, other than those established by religious groups and mission boards, shall be owned solely by the citizens of the Philippines or corporations or associations at least 60 per centum of the capital of which is owned by such citizens. The Congress may, however, require increased Filipino equity participation in all educational institutions.

Article XV: The Family

Section 3:The State shall defend: 1: The right of spouses to found a family in accordance with their religious convictions and the demands of responsible parenthood;…

Francia1958[5]

Article 1er

Articolo 1°

La France est une République indivisible, laïque, démocratique et sociale. Elle assure l’égalité devant la loi de tous les citoyens sans distinction d’origine, de race ou de religion. Elle respecte toutes les croyances.

La Francia èuna Repubblica indivisibile, laica, democratica e sociale. Essa assicura l’eguaglianza dinanzi alla legge a tutti i cittadini senza distinzione di origine, di razza o di religione. Essa rispetta tutte le credenze.

Article 4

Articolo 4

La loi garantit les expressions pluralistes des opinions…

La legge garantisce le espressioni pluralistiche delle opinioni…

DÉCLARATION DES DROITS DE L’HOMME
ET DU CITOYEN DE 1789

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL’UOMO E DEL CITTADINO DEL 1789

l’Assemblée Nationale reconnaît et déclare, en présence et sous les auspices de l’Être Suprême, les droits suivants de l’Homme et du Citoyen.

l’Assemblea Nazionale riconosce e dichiara, in presenza e sotto gli auspici dell’Essere Supremo, i seguenti diritti dell’uomo e del Cittadino.

Article X

Articolo X

Nul ne doit être inquiété pour ses opinions, même religieuses, pourvu que leur manifestation ne trouble pas l’ordre public établi par la Loi.

Nessuno deve essere molestato per le sue opinioni, anche religiose, purché la manifestazione di esse non turbi l’ordine pubblico stabilito dalla Legge.

Article XI

Articolo XI

La libre communication des pensées et des opinions est un des droits les plus précieux de l’Homme : tout Citoyen peut donc parler, écrire, imprimer librement, sauf à répondre de l’abus de cette liberté, dans les cas déterminés par la Loi.

La libera manifestazione dei pensieri e delle opinioni è uno dei diritti più preziosi dell’uomo; ogni cittadino può dunque parlare, scrivere, stampare liberamente, salvo a rispondere dell’abuso di questa libertà nei casi determinati dalla Legge.

PRÉAMBULE DE LA CONSTITUTION
DU 27 OCTOBRE 1946

PREAMBOLO DELLA COSTITUZIONE DEL 27 OTTOBRE 1946

La France forme avec les peuples d’outre-mer une Union fondée sur l’égalité des droits et des devoirs, sans distinction de race ni de religion.

La Francia forma con i territori d’oltremare un’Unione fondata sull’uguaglianza dei diritti e dei doveri, senza distinzione di razza né di religione.

GERMANIA

Legge Fondamentale (Grundgesetz) della Repubblica Federale Tedesca (23 maggio 1949)

PREAMBOLO: Consapevole della propria responsabilità davanti a Dio e agli uomini, animato dalla volontà di salvaguardare la propria unità nazionale e statale e di servire la pace del mondo quale membro, equiparato nei diritti, di un’Europa unita, il popolo tedesco nei Länder… ha deliberato la presente Legge fondamentale della Repubblica Federale Tedesca, agendo anche per quei tedeschi a cui è stato negato di collaborare. Tutto il popolo tedesco è esortato a realizzare, mediante libera autodeterminazione, l’unità e la libertà della Germania.

Art. 3. - (I) Tutti gli uomini sono uguali di fronte alla legge.

(II) Gli uomini e le donne sono equiparati nei loro diritti.

(III) Nessuno può essere danneggiato o favorito per il suo sesso, per la sua nascita, per la sua razza, per la sua lingua, per la sua nazionalità o provenienza, per la sua fede, per le sue opinioni religiose o politiche.

Art. 4. - (I) La libertà di fede e di coscienza e la libertà di confessione religiosa e ideologica sono inviolabili.

(II) E’ garantito il libero esercizio del culto.

(III) Nessuno può essere costretto al servizio militare con le armi contro la sua coscienza. I particolari sono regolati da una legge federale.

Art. 7. - (I) L’intera organizzazione scolastica è sottoposta alla tutela dello Stato.

(II) Coloro che hanno il diritto dell’educazione decidono della partecipazione del fanciullo all’insegnamento religioso.

(III) L’insegnamento religioso è materia ordinaria d’insegnamento, nelle scuole pubbliche, ad eccezione delle scuole non confessionali. Restando salvo il diritto di controllo dello Stato, l’insegnamento religioso è impartito in conformità ai principi delle comunità religiose. Nessun insegnante può essere obbligato contro la sua volontà ad impartire l’insegnamento religioso.

(IV) È garantito il diritto d’istituire scuole private. Le scuole private, che sostituiscono le scuole pubbliche, necessitano dell’autorizzazione dello Stato e sono sottoposte alle leggi dei Länder. L’autorizzazione deve essere accordata quando le scuole private non siano inferiori alle scuole pubbliche per quanto riguarda le finalità didattiche e i sistemi d’organizzazione, nonché la formazione scientifica degli insegnanti, e quando non favoriscano una separazione degli scolari in base alle condizioni economiche dei genitori. Deve essere negata l’autorizzazione quando la posizione giuridica ed economica degli insegnanti non è sufficientemente assicurata.

(V) Una scuola elementare privata deve essere ammessa solo nel caso che le autorità amministrative per l’istruzione vi riconoscano un particolare interesse pedagogico, oppure, su domanda degli aventi il diritto dell’istruzione, nel caso che debba essere istituita come scuola di una comunità, come scuola confessionale o come scuola ideologica, e che non esista nel Comune una scuola elementare pubblica di tale specie.

(VI) Restano abolite le scuole propedeutiche.

Art. 12 a. - (I) Gli uomini a partire dai diciotto anni compiuti possono essere obbligati a prestare servizio nelle Forze armate, nella polizia confinaria federale od in una formazione per la protezione civile.

(II) Chi rifiuta per motivi di coscienza il servizio militare in armi può essere obbligato ad un servizio compensativo. La durata del servizio compensativo non può superare la durata del servizio militare. Gli ulteriori particolari sono regolati da una legge, che non può pregiudicare la libertà di decisione secondo coscienza e che deve anche prevedere la possibilità di un servizio compensativo, che non stia in alcun rapporto con le unità delle Forze armate e della polizia confinaria federale. …

Art. 140. - Le disposizioni degli artt. 136, 137, 138, 139 e 141 della Costituzione tedesca dell’11 agosto 1919 sono parte integrante della presente Legge fondamentale.

APPENDICE Articoli della Costituzione di Weimar dell’11 agosto 1919 relativi ai rapporti tra lo Stato e la Chiesa (cfr. articolo 140 della Legge fondamentale di Bonn del 23 maggio 1949).

Art. 136. - I diritti e i doveri civili e politici non sono limitati dall’esercizio della libertà religiosa, ne ad esso sono condizionati.

Il godimento dei diritti civili e politici, nonché l’accesso agli uffici pubblici sono indipendenti dalla confessione religiosa.

Nessuno può essere obbligato a rendere manifeste le proprie convinzioni religiose. Le autorità hanno il diritto d’informarsi circa l’appartenenza ad una comunità religiosa solo se ad essa siano collegati diritti o doveri, o se ciò sia richiesto dalle esigenze di rilevazioni statistiche disposte con legge.

Nessuno può essere costretto ad atti o a cerimonie di culto, od alla partecipazione ad esercizi religiosi, od alla prestazione di formule religiose di giuramento.

Art. 137. - Non esiste alcuna religione di Stato.

La libertà di riunirsi in associazioni religiose è garantita. L’unione delle associazioni religiose entro il territorio del Reich non é soggetta ad alcuna limitazione.

Ogni associazione religiosa disciplina e gestisce in modo autonomo i propri interessi, nei limiti delle leggi generali. Essa conferisce le proprie cariche senza l’intervento dello Stato o delle autorità locali.

Le associazioni religiose acquistano la capacità giuridica secondo le disposizioni generali del diritto civile.

Le associazioni religiose, che per il diritto anteriore erano considerate enti di diritto pubblico, rimangono tali. Gli stessi diritti devono essere riconosciuti ad altre associazioni, su loro richiesta, se esse, in relazione al loro ordinamento ed al numero dei propri membri, offrano garanzia di durata. Le unioni di associazioni religiose di diritto pubblico sono anch’esse enti di diritto pubblico.

Le associazioni religiose sono autorizzate, se sono enti di diritto pubblico, a prelevare imposte sulla base di ruoli, conformemente alle leggi dei Länder.

Alle associazioni religiose vengono equiparate quelle associazioni che perseguono il fine di coltivare in comune un’ideologia.

Qualora l’esecuzione di queste norme richieda un’ulteriore disciplina, spetta alle legislazioni dei Länder provvedervi.

Art. 138. - I contributi statali alle associazioni religiose derivanti da legge, contratto od altri titoli giuridici speciali sono affrancati mediante le leggi dei Länder. A tale scopo il Reich pone i principi generali.

La proprietà e gli altri diritti delle associazioni ed unioni religiose sui propri istituti, fondazioni ed altri complessi destinati al culto, all’istruzione od alla beneficenza sono garantiti.

Art. 139. - La legge garantisce la destinazione della domenica e degli altri giorni festivi riconosciuti dallo Stato al riposo e all’elevamento spirituale.

Art. 141. - Qualora si rendano necessari il servizio divino e la cura delle anime presso l’esercito, negli ospedali, nelle case di pena od in altri pubblici istituti, le associazioni religiose devono essere autorizzate a svolgervi funzioni religiose, a condizione che non sussista alcuna misura coercitiva al riguardo.

Costituzione dello Stato Libero di Baviera (1946)

Considerando le rovine alle quali un ordinamento politico e sociale privo di Dio, di coscienza e di rispetto per la dignità umana ha condotto i superstiti della seconda guerra mondiale;

Animato dal proposito di assicurare in maniera duratura alle future generazioni tedesche i benefici della pace, dell’umanità e del diritto;

Il popolo bavarese, ricordando la sua storia più che millenaria, si dà la seguente Costituzione democratica:

Art. 7 – 1) Sono cittadini tutti i sudditi dello Stato, senza distinzione di razza, di sesso, di religione o di professione, che abbiano compiuto 21 anni.

Art. 107 – 1) La libertà di fede e di coscienza è garantita.

2) La libertà di praticare la religione è posta sotto la protezione dello Stato.

3) Il godimento dei diritti del cittadino non è condizionato né limitato dalla confessione religiosa. Questa non può arrecare pregiudizio ai doveri del cittadino.

4) L’ammissione ai pubblici impieghi non dipende dalla confessione religiosa.

5) Nessuno è obbligato a manifestare delle convinzioni religiose. Le autorità non hanno il diritto di informarsi circa l’appartenenza ad associazioni religiose se non in quanto taluni diritti e doveri dipendano da tale appartenenza, ovvero se ciò è richiesto da una inchiesta a scopi statistici ordinata dalla legge.

6) Nessuno può essere costretto a partecipare a un atto di culto o ad assistere a esercizi o a feste religiose, ovvero ad usare una formula religiosa di giuramento.

Art. 127 – Il diritto delle comunità religiose e di gruppi filosofici riconosciuti dallo Stato, di esercitare una appropriata influenza sull’educazione dei fanciulli che appartengono alla loro confessione o alla loro dottrina, è garantito senza pregiudizio del diritto d’educazione dei genitori.

Art. 131 – 1) Gli istituti d’insegnamento non devono soltanto impartire delle conoscenze, ma altresì formare l’animo e il carattere.

2) Fini supremi dell’educazione sono il rispetto di Dio, il rispetto delle convinzioni religiose e della dignità umana, il dominio di sé, il senso della responsabilità e l’iniziativa, l’abitudine ad aiutare gli altri e una formazione che apra lo spirito e tutto ciò che è vero, buono e bello.

Art. 132 – La struttura dell’insegnamento dovrà dipendere dalla varietà delle professioni nella

Art. 135 – 1) Le scuole primarie sono scuole confessionali (Bekenntnisschule)o interconfessionali (Gemeinschaftsschule). Non potranno tuttavia essere istituite scuole interconfessionali se non nelle località a popolazione mista, dal punto di vista confessionale, e dietro richiesta delle famiglie. 2) Nelle scuole confessionali verranno impiegati soltanto insegnanti che abbiano i necessari requisiti e siano disposti a educare i loro scolari e ad istruirli secondo i princìpi della confessione in questione.

Art. 136 – 1) In tutte le scuole si dovranno rispettare nell’insegnamento religioso i sentimenti religiosi di tutti.

2) L’istruzione religiosa costituisce una materia ordinaria del programma di tutte le scuole elementari, delle scuole professionali (Berufsschulen)nonché degli istituti di insegnamento medio e secondario. Essa è impartita in accordo con i princìpi delle comunità religiose considerate.

3) Nessun insegnante può essere obbligato o impedito di impartire l’istruzione religiosa.

4) Gli insegnanti dovranno avere l’autorizzazione delle comunità religiose per impartire l’istruzione religiosa.

5) I locali scolastici necessari dovranno esser posti a loro disposizione.

Art. 137 – 1) La partecipazione all’istruzione religiosa e ad atti o feste religiose, rimane soggetta al desiderio dichiarato delle famiglie e a partire dai 18 anni compiuti, al desiderio degli allievi.

2) Per gli allievi che non partecipano all’istruzione religiosa, dovrà venir istituito un insegnamento dei princìpi della morale.

Capitolo III La religione e le comunità religiose

Art. 142 – 1) Non vi è chiesa di Stato.

2) La libertà di riunirsi allo scopo di prender parte a preghiere e consacrazioni in famiglia, di partecipare a cerimonie pubbliche del culto e ad associazioni religiose, nonché quella di raggruppare tali associazioni entro i confini della Baviera, non è soggetta ad alcuna restrizione nel quadro stabilito dalla legislazione generale vigente.

3) Le chiese, le comunità religiose riconosciute, nonché le associazioni di carattere filosofico le cui tendenze non siano contrarie alla legislazione generale vigente, non sono soggette ad alcuna sorveglianza dello Stato. Esse dispongono e amministrano direttamente i propri affari nelle condizioni stabilite per tutti. Conferiscono le loro cariche e i loro uffici senza la partecipazione dello Stato o della comunità politica.

Art. 143 – 1) Le comunità religiose e le associazioni di carattere filosofico possono ottenere la capacità giuridica in conformità alle disposizioni del Codice civile.

2) Le chiese e le associazioni di carattere filosofico rimarranno corporazioni di utilità pubblica, se lo erano già precedentemente. Gli stessi diritti dovranno essere accordati dietro loro richiesta, dopo un periodo di esistenza di cinque anni, alle altre comunità religiose riconosciute, nonché alle associazioni di carattere filosofico le cui tendenze non siano contrarie alla legge.

3) Le chiese e le comunità religiose, nonché le associazioni di carattere filosofico che siano corporazioni di diritto pubblico, potranno riscuotere tasse il cui ammontare sarà stabilito in base ai ruoli pubblici delle imposte.

Art. 144 – 1) I membri del clero godranno della protezione dello Stato nell’esercizio dei doveri del loro ufficio.

2) Tutte le azioni che mirino a gettare il discredito sulla religione, le sue istituzioni, i membri del clero e quelli delle congregazioni religiose nella loro qualità di persone che insegnano la religione è vietata e costituisce reato.

3) I tribunali non potranno esigere dai membri del clero che riferiscano intorno a fatti che siano stati loro confidati nella loro qualità di direttori di coscienza.

Art. 145 – 1) I contributi dello Stato o delle comunità politiche, versati fino ad ora alle comunità religiose in esecuzione di articoli di leggi, di contratti o di altri titoli giuridici sono conservati.

2) I nuovi contributi volontari dello Stato, dei comuni e delle associazioni di comuni alle comunità religiose saranno forniti da tasse addizionali alle imposte e tasse di Stato pagate dai membri delle suddette comunità religiose.

Art. 146 – I diritti di proprietà e gli altri diritti di cui godono le comunità religiose, le associazioni religiose, gli ordini religiosi, le congregazioni e le associazioni di carattere filosofico, sulle loro istituzioni, fondazioni ed altri beni destinati al culto, a scopi benefici e a scopi di insegnamento, sono garantiti.

Art. 147 – Le domeniche e i giorni festivi riconosciuti dallo Stato saranno tutelati dalla legge, come giorni di riposo riservati ad innalzare l’animo.

Art. 148 – Quando negli ospedali, nei penitenziari e in altri pubblici stabilimenti si manifesti la necessità di servizi religiosi e di cappellani, le comunità religiose dovranno essere autorizzate a procedere a cerimonie religiose. Qualsiasi costrizione a tal riguardo dovrà essere evitata.

Art. 149 – 1) I comuni dovranno vegliare affinché tutti i morti possano avere decente sepoltura. Le comunità religiose sono libere di decidere se devono partecipare alle inumazioni.

2) Nei cimiteri riservati soltanto a talune comunità religiose, l’inumazione di morti appartenenti ad altre religioni dovrà essere autorizzata, nelle forme usate da queste ultime e senza separazione di terreno, quando non esista un altro luogo di sepoltura appropriato.

3) L’uso contemporaneo delle chiese e dei cimiteri da parte di più confessioni continuerà a essere regolato dalla legislazione in vigore precedentemente, salvo modifiche prescritte dalla legge.

Art. 150 – 1) Le chiese hanno il diritto di formare il loro clero in loro particolari istituti d’insegnamento superiore.

2) Le facoltà di teologia presso le Università saranno mantenute. (FONTE: B. Mirkine-Gueztevich, Le Costituzioni europee, Edizioni Comunità, Milano, 1954).

India (1949) aggiornata 2015

PREAMBLE: We, the people of India, having solemnly resolved to constitute India into a sovereign socialist secular democracy and to secure to all its citizens:

JUSTICE, social, economic and political; LIBERTY of thought, expression, belief, faith and worship; EQUALITY of status and of opportunity; and to promote among them all FRATERNITY assuring the dignity of the individual and the (unity and integrity of the Nation);

In our constituent assembly this twenty-sixth day of November, 1949, do hereby adopt, enact and give to ourselves this Constitution.

Article 15 Prohibition of discrimination on grounds of religion, race, caste, sex or place of birth

(1) The State shall not discriminate against any citizen on grounds only of religion, race, caste, sex, place of birth or any of them.

(2) No citizen shall, on ground only of religion, race, caste, sex, place of birth or any of them, be subject to any disability, liability, restriction or condition with regard to –

(a) access to shops, public restaurants, hotels and places of public entertainment; or

(b) the use of wells, tanks, bathing ghats, roads and places of public resort maintained whole or partly out of State funds or dedicated to the use of general public.

Part III Fundamental Rights

Right to Freedom of Religion (Articles 25 - 28)

Article 25. Freedom of conscience and free profession, practice and propagation of religion - (1) Subject to public order, morality and health and to the other provisions of this Part, all persons are equally entitled to freedom of conscience and the right freely to profess, practise and propagate religion.

Nothing in this article shall affect the operation of any existing law or prevent the State from making any law regulating or restricting any economic, financial, political or other secular activity which may be associated with religious practice; providing for social welfare and reform or the throwing open of Hindu religious institutions of a public character to all classes and sections of Hindus.

Explanation I - The wearing and carrying of Kirpans shall be deemed to be included in the profession of the Sikh religion.

Explanation II - In sub-Clause (b) of clause (2), the reference to Hindus shall be construed as including a reference to persons professing the Sikh, Jaina or Buddhist religion, and the reference to Hindu religious institutions shall be construed accordingly.

Article 26 Freedom to manage religious affairs - Subject to public order, morality and health, every religions denomination or any section thereof shall have the right -

(a) to establish and maintain institutions for religious and charitable purposes;

(b) to manage its own affairs in matters of religion;

(c) to own and acquire movable and immovable property; and

(d) to administer such property in accordance with law.

Article 27. Freedom as to payment of taxes for promotion of any particular religion- No person shall be compelled to pay any taxes, the proceeds of which are specifically appropriated in payment of expenses for the promotion or maintenance of any particular religious denomination.

Article 28. Freedom as to attendance at religious instruction or religious worship in certain educational institutions- (1) No religious instruction shall be provided in any educational institution wholly maintained out of State funds.

(2) Nothing in clause (1) shall apply to an educational institution which is administered by the State but has been established under any endowment or trust which requires that religious instruction shall be imparted in such institution.

(3) No person attending any educational institution recognised by the State or receiving aid out of State funds shall be required to take part in any religious instruction that may be imparted in such institution or to attend any religious worship that may be conducted in such institution or in any premises attached thereto unless such person, or if such person is a minor, his guardian has given his consent thereto.

Article 29 Protection of interests of minorities (1) Any section of the citizens residing in the territory of India or any part thereof having a distinct language, script or culture of its own shall have the right to conserve the same. (2) No citizen shall be denied admission into any educational institution maintained by the State or receiving aid out of State funds on grounds only of religion, race, caste, language or any of them.

Article 30 Right of minorities to establish and administer educational institutions (1) All minorities, whether based on religion or language, shall have the right to establish and administer educational institutions of their choice.

(1A) In making any law providing for the compulsory acquisition of any property of an educational institution established and administered by a minority, referred to in clause (1), the State shall ensure that the amount fixed by or determined under such law for the acquisition of such property is such as would not restrict or abrogate the right guaranteed under that clause.

(2) The State shall not, in granting aid to educational institutions, discriminate against any educational institution on the ground that it is under the management of a minority, whether based on religion or language.

Article 325 No person to be ineligible for inclusion in, or to claim to be included in a special, electoral roll on grounds of religion, race, caste or sex.

There shall be one general electoral roll for every territorial constituency for election to either House of Parliament or to the House or either House of the Legislature of a State and no person shall be ineligible for inclusion in any such roll or claim to be included in any special electoral roll for any such constituency on grounds only of religion, race, caste, sex or any of them.

Italia Costituzione (1947)

Principi fondamentali

Art. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del paese.

Art. 4. … Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, una attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Art. 7. Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

Art. 8. Tutte le confessioni sono egualmente libere davanti alla legge.

Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.

I loro rapporti con lo stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.

Parte I: Diritti e doveri dei cittadini.

Titolo I: Rapporti civili

Art. 13. La libertà personale è inviolabile…

Art. 19. Tutti hanno il diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.

Art. 20. Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d’una associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, né di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma di attività.

21. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione…

Titolo II: Rapporti etico-sociali

Art. 29. La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.

Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare.

Art. 30. È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.

Art. 31. La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi…

Art. 33. L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato. La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali. È prescritto un esame di Stato per l’ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l’abilitazione all’esercizio professionale. Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.

Titolo IV: Rapporti politici

Art. 52. La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino.

Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge….

Art. 54. Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi.

I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.

PARTE II: Ordinamento della Repubblica

Titolo II: Il Presidente della Repubblica

Art. 91. Il Presidente della Repubblica, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta comune.

Titolo III : Il Governo    Sezione I. Il Consiglio dei ministri

Art. 93. Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica.

KENYA 2010

Noi , il popolo del Kenya , riconoscendo la supremazia di Dio Onnipotente di tutta la creazione : ... orgogliosi della nostra diversità etnica , culturale e religiosa , e determinati a vivere in pace e unità come una nazione sovrana una e indivisibile: ... Dio benedica Kenya ...

8 . Non ci sarà alcuna religione di Stato .

CAPITOLO QUARTO   La dichiarazioni dei Diritti

21 . ... ( 3 ) Tutti gli organi dello Stato e tutti i funzionari pubblici hanno il dovere di affrontare i bisogni dei gruppi vulnerabili all’interno della società , comprese le donne , i membri più anziani della società , persone con disabilità , bambini, giovani , membri delle  comunità minoranze o emarginate, e membri di particolari comunità etniche , religiose o culturali.

Limitazione dei diritti e delle libertà fondamentali

24 .... ( 4 ) Le disposizioni del presente capitolo in materia di parità deve essere qualificato nella misura strettamente necessaria per l’applicazione del diritto musulmano dinanzi ai tribunali dei  Kadhi , a persone che professano la religione musulmana, in materia riguardante lo statuto personale , il matrimonio , divorzio ed eredità.

Uguaglianza e libertà dalla discriminazione

27 .... ( 4 ) Lo Stato non deve discriminare direttamente o indirettamente, contro  qualsiasi persona per qualsivoglia motivo , compreso razza, sesso , gravidanza , stato civile , stato di salute , origine etnica o sociale , colore, età , disabilità, religione , di coscienza , di credo, cultura , il vestito , la lingua o la nascita.

La libertà di coscienza, di religione , di credo e opinione

32 . (1) Ogni persona ha il diritto alla libertà di coscienza, di religione, di pensiero, di credo e di opinione.

(2) Ogni persona ha il diritto, o  individualmente o in comunità con altri, in pubblico o in privato , di manifestare qualsiasi religione o credo attraverso il culto, la pratica , l’insegnamento e l’osservanza , tra cui il rispetto di una giornata di culto .

(3) Una persona non può essere negato l’accesso a qualsiasi istituzione , l’occupazione o struttura , o il godimento di qualsiasi diritto , a causa della fede o della religione della persona.

(4) Una persona non deve essere costretto ad agire , o impegnarsi in qualsiasi atto, che è contrario alla fede o alla religione della persona.

Famiglia

45 . ( 1 ) La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e la base necessaria di ordine sociale , e gode, il riconoscimento e la tutela dello Stato ...

(4) Il Parlamento dovrà emanare una legislazione che riconosce - ( a) i matrimoni conclusi sotto qualsiasi tradizione , o un sistema di diritto religioso, personale o famigliare , e ( b ) qualsiasi sistema di diritto personale e familiare in qualsiasi tradizione , o aderito da persone che professano una determinata religione , nella misura in cui tali matrimoni o sistemi di diritto sono coerenti con questa Costituzione.

91 . (1) Ogni partito politico  deve ...

(2) Un partito politico non deve essere fondata su una base religiosa , linguistica , razziale, etnica , di genere o regionale o ...

Tribunali  dei Kadhi

170 . ( 1 ) Ci sarà un capo Kadhi e tale numero , essendo non meno di tre, di altri Kadhi così come previsto ai sensi di una legge del Parlamento.

2 ) Una persona non deve essere qualificata per essere nominata a tenere o agire in ufficio di Kadhi a meno che la persona –

(a) professa la religione musulmana , e

(b) possiede tale conoscenza del diritto musulmano applicabile a tutte le sette di musulmani come qualifica la persona , nel parere della Commissione di servizio giudiziaria , di poter tenere un Tribunale di Kadhi .

(3) Il Parlamento deve istituire tribunali dei Kadhi, ciascuno dei quali avrà la competenza e poteri ad essa conferiti dalla legge , soggetti a clausola ( 5 ) .

(4) Il capo Kadhi e gli altri Kadhi , o il Capo Kadhi e tale numero degli altri Kadhi (non essendo meno in numero di tre ) che possono essere prescritti sotto una legge del Parlamento , ciascuna deve essere abilitata a tenere un  Tribunale di un Kadhi avente competenza all’interno del Kenya.

(5) La competenza giurisdizionale di un Tribunale dei Kadhi è limitata alla determinazione delle questioni di diritto musulmano in materia di statuto personale, il matrimonio, il divorzio o successione in un procedimento in cui tutte le parti professano la religione musulmana e sottoposte alla giurisdizione dei tribunali dei Kadhi.

Lituania (1992)

Article 26

1) Freedom of thought, conscience, and religion shall not be restricted.

2) Every person shall have the right to freely choose any religion or faith and, either individually or with others, in public or in private, to manifest his or her religion or faith in worship, observance, practice or teaching.

3) No person may coerce another person or be subject to coercion to adopt or profess any religion or faith.

4) A person’s freedom to profess and propagate his or her religion or faith may be subject only to those limitations prescribed by law and only when such restrictions are necessary to protect the safety of society, public order, a person’s health or morals, or the fundamental rights and freedoms of others.

5) Parents and legal guardians shall have the liberty to ensure the religious and moral education of their children in conformity with their own convictions.

1) La libertà di pensiero, di coscienza, di religione non deve essere limitato.

2) Ogni individuo ha il diritto di scegliere liberamente qualsiasi religione o fede e, individualmente o con gli altri, in pubblico o in privato, di manifestare la propria religione o fede, attraverso il culto, pratica o l’insegnamento.

3) Nessuna persona non può essere l`oggetto di coercizione o costringere un’altra persona di professare alcuna religione o fede.

4) La libertà della persona di professare e propagare la propria religione o fede può essere soggetta unicamente alle calze limiti prescritti dalla legge e solo quando tali restrizioni siano necessarie per proteggere la sicurezza della società, l’ordine pubblico, la salute o della morale delle persone, o diritti e delle libertà fondamentali degli altri.

5) I genitori e tutori legali devono avere la libertà di assicurare l’educazione religiosa e morale dei loro figli in conformità con le proprie convinzioni.

 

Article 27

A person’s convictions, professed religion or faith may justify neither the commission of a crime nor the violation of law.

Non si può giustificare né la commissione di un reato né la violazione della legge seconda delle convinzioni, la religione professata o fede di persona.

 

Article 29

(1) All people shall be equal before the law, the court, and other State institutions and officers.

(2) A person may not have his rights restricted in any way, or be granted any privileges, on the basis of his or her sex, race, nationality, language, origin, social status, religion, convictions, or opinions.

(1) Tutte le persone sono uguali davanti alla legge, il giudice, e le altre istituzioni o gli ufficiali dello Stato.

(2) Non possono essere limitati i diritti della persona oppure concesso alcun privilegio, sulla base del suo sesso, razza, nazionalità, lingua, provenienza, stato sociale, religione, convinzioni, o pareri.

 

Article 38

(1) The family shall be the basis of society and the State.

(2) Family, motherhood, fatherhood, and childhood shall be under the care and protection of the State.

(3) Marriage shall be entered into upon the free consent of man and woman.

(4) The State shall register marriages, births, and deaths. The State shall also recognize marriages registered in church.

(5) In the family, spouses shall have equal rights.(…)

(1) La famiglia è il fondamento della società e dello Stato.

(2) Famiglia, maternità, paternità, e l’infanzia sono sotto la cura e la tutela dello

Stato.

(3) Il matrimonio si conclude nel momento del libero consenso dell’uomo e della donna.

(4) Lo Stato è tenuto a registrare i matrimoni, nascite e decessi. Lo Stato anche riconosce i matrimoni registrati nella Chiesa.

(5) In famiglia, i coniugi devono avere pari diritti.(…)

 

Article 40

(1) State and local government establishments of teaching and education shall be secular. At the request of parents, they shall offer classes in religious instruction.

(2) Non-governmental teaching and educational institutions may be established according to the procedure established by law.(…)

(1) Gli istituti di insegnamento e di istruzione dello stato e di governo locale deve essere laico. Al richiesta dei genitori, si offre lezioni di istruzione religiosa.

(2) Gli istituti di insegnamento e di istituzioni educative non governative, possono essere stabilite secondo la procedura stabilita dalla legge.(…)

 

Article 43

(1) The State shall recognize traditional Lithuanian churches and religious organizations, as well as other churches and religious organizations provided that they have a basis in society and their teaching and rituals do not contradict morality or the law.

(2) Churches and religious organizations recognized by the State shall have the rights of legal persons.

(3) Churches and religious organizations shall freely proclaim the teaching of their faith, perform the rituals of their belief, and have houses of prayer, charity institutions, and educational institutions for the training of priests of their faith.

(4) Churches and religious organizations shall function freely according to their canons and statutes.

(5) The status of churches and other religious organizations in the State shall be established by agreement or by law.

(6) The teachings proclaimed by churches and other religious organizations, other religious activities, and houses of prayer may not be used for purposes which contradict the Constitution and the law.

(7) There shall not be a State religion in Lithuania.

(1) Lo Stato riconosce le Chiese e organizzazioni religiosi tradizionale in Lituana, come pure altre chiese e organizzazioni religiosi a condizione che esse abbiano un fondamento nella società e la loro insegnamento e riti non contrastino con la morale o la legge.

(2) Chiese e organizzazioni religiose riconosciute dallo Stato hanno il diritto della personalità giuridica.

(3) Chiese e organizzazioni religiosi sono liberi per proclamare l’insegnamento della loro fede, eseguire i riti delle loro convinzioni personali, e avere le case di preghiera, istituzioni della carità, e gli istituzioni per la formazione dei sacerdoti della loro fede.

(4) Chiese e organizzazioni religiose devono funzionare liberamente in base alla loro canoni e statuti.

(5) Lo status delle Chiese e delle altre organizzazioni religiose nello Stato deve essere stabilito d’accordo o dalla legge.

(6) L’insegnamento proclamato dall’altre Chiese e organizzazioni religiose, altre attività religiose, e le case di preghiera, non possono essere utilizzati per scopi che sono in contrasto con la Costituzione e la legge.

(7) In Lituania non c’è la religione statale.

 

 

 

 

Messico

ESTADOS UNIDOS MEXICANOS (Constitución política del 5 de febrero de 1917; últimas enmiendas son de 1992 y 1993)

STATI UNITI MESSICANI (Costituzione politica del 5 di febbraio di 1917 e modificata nel 1992 e 1993)

TÍTULO I                           CAPÍTULO I

TITOLO I   CAPITOLO I

De las garantías individuales

Delle garanzie individuali

Artículo 24.- Todo hombre es libre para profesar la creencia religiosa que más le agrade y para practicar las ceremonias, devociones o actos de culto respectivo, siempre que no constituyan un delito o falta penados por la ley.

El Congreso no puede dictar leyes que establezcan o prohíban religión alguna.

Los actos religiosos de culto público se celebrarán ordinariamente en los templos. Los que extraordinariamente se celebren fuera de éstos se sujetarán a la ley reglamentaria.

Articolo 24.- Ogni uomo è libero per professare la fede religiosa che li sia più gradita e di praticare delle cerimonie, devozioni o atti del culto rispettivo, sempre che no costituiscano un delitto o mancanza puniti dalla legge.

Il Congresso non può emanare leggi che proibiscano o stabiliscano alcuna religione.

D’ordinario gli atti religiosi di culti pubblico si celebreranno nei templi. Quelli che straordinariamente si celebrino fuori si assoggetteranno alla legge regolamentare.

Artículo 27.- La propiedad de las tierras y aguas comprendidas dentro de los límites del territorio nacional, corresponde originariamente a la Nación, la cual ha tenido y tiene el derecho de transmitir el dominio de ellas a los particulares, constituyendo la propiedad privada. …

La capacidad para adquirir el dominio de las tierras y aguas de la Nación, se regirá por las siguientes prescripciones:

II.- Las asociaciones religiosas que se constituyan en los términos del artículo 130 y su ley reglamentaria, tendrán capacidad para adquirir, poseer o administrar, exclusivamente, los bienes que sean indispensables para su objeto, con los requisitos y limitaciones que establezca la ley reglamentaria; …

Articolo 27- La proprietà delle terre e delle acque che si trovano dentro dei limiti del territorio nazionale appartiene a la Nazione, la quale ha avuto e ha il diritto di trasmettere il dominio delle medesime ai particolari costituendo la proprietà privata…

La capacità per acquistare il dominio delle terre e acque della Nazione, si regolerà per le seguenti prescrizioni:

II- Le associazione religiose che si costituiscono nei termine dell’articolo 130 e la loro legge regolamentari avranno la capacità per acquistare, possedere o amministrare esclusivamente i beni che siano indispensabili per il loro oggetto, con i requisiti e limitazioni che la legge regolamentare stabilisca.

TÍTULO III     CAPÍTULO IIDel poder legislativo

TITOLO III     CAPITOLO IIDel potere legislativo

SECCIÓN I De la elección e instalación del Congreso

SEZIONE I Elelezione e insediamento del Congresso

Artículo 55.- Para ser diputado se requieren los siguientes requisitos:

VI.- No ser ministro del algún culto religioso,…

Articolo 55.- Per essere deputato si richiedono i seguenti requisiti:

VI.- Non essere ministro de alcun culto religioso…

Artículo 58.- Para ser senador se requieren los mismos requisitos que para ser diputado, excepto el de la edad, que será de treinta años cumplidos el día de la elección.

Articolo 58.- Pere essere senatore si richiedono i medesime requisiti che per essere deputato, tranne il d’età, che sarà di trent’anni compiuti il giorno dell’elezione.

CAPÍTULO III Del poder ejecutivo

CAPITOLO III Del potere esecutivo

Artículo 82.- Para ser Presidente se requiere: …

IV.- No pertenecer al estado eclesiástico ni ser ministro de algún culto; …

Articolo 82 - Pere essere Presidente si richiede…

IV.- Non appartenere a lo stato ecclesiastico né essere ministro di culto; …

TÍTULO VII PREVENCIONES GENERALES

TITOLO VII PREVENZIONI GENERALI

Artículo 130.- El principio histórico de la separación del Estado y las Iglesias orienta las normas contenidas en el presente artículo. Las Iglesias y demás agrupaciones religiosas se sujetarán a la ley.

Corresponde exclusivamente al Congreso de la Unión legislar en materia de culto público y de Iglesias y agrupaciones religiosas. La ley reglamentaria respectiva, que será de orden público, desarrollará y concretará las disposiciones siguientes:

Articolo 130 - Il principio storico della separazione tra lo Stato e le Chiese orienta le norme contenuti nel presente articolo. Le Chiese ed altri raggruppamenti religiosi si assoggetteranno alla legge.

Corrisponde esclusivamente al Congresso dell’Unione legiferare in materia di culto pubblico e delle Chiese e raggruppamenti religiosi. La rispettiva legge regolamentare, che sarà d’ordine pubblico, svolgerà e concreterà le seguenti disposizioni:

a) Las Iglesias y las agrupaciones religiosas tendrán personalidad jurídica como asociaciones religiosas una vez que obtengan su correspondiente registro. La ley regulará dichas asociaciones y determinará las condiciones y requisitos para el registro constitutivo de las mismas;

a) le Chiese e raggruppamenti religiosi avranno personalità giuridica come associazioni religiose quando otterranno il corrispondente registro. La legge regolerà dette associazioni e determinerà le condizioni e i requisiti per il registro costitutivo delle medesime;

b) Las autoridades no intervendrán en la vida interna de las asociaciones religiosas;

b) le autorità non interverranno nella vita interna delle associazioni religiosi;

c) Los mexicanos podrán ejercer el ministerio de cualquier culto. Los mexicanos, así como los extranjeros, deberán, para ello, satisfacer los requisitos que señale la ley;

c) i messicani potranno esercitare il ministero di qualsiasi culto. I messicani, così come gli stranieri, dovranno per questo, soddisfare i requisiti che la legge segnala;

d) En los términos de la ley reglamentaria los ministros de cultos no podrán desempeñar cargos públicos. Como ciudadanos tendrán derecho a votar, pero no a ser votados. Quienes hubieren dejado de ser ministros de culto con la anticipación y en la forma que establezca la ley, podrán ser votados;

d) nei termini della legge regolamentare i ministri di culto non potranno disimpegnare cariche pubbliche. Come cittadini avranno diritto a votare ma non ad essere votati. Chi avesse lasciato d’essere ministro di culto con l’anticipo e nella forma che stabilisca la legge, potrà essere votato;

e) Los ministros no podrán asociarse con fines políticos ni realizar proselitismo a favor o en contra de candidato, partido, asociación política alguna. Tampoco podrán en reunión pública, en actos del culto o de propaganda religiosa, ni en publicaciones de carácter religioso, oponerse a las leyes del país o a sus instituciones, ni agraviar, de cualquier forma, los símbolos patrios;

e) i ministri non potranno associarsi con fini politici né realizzare proselitismo in favore o contro un candidato, partito o associazione alcuna. Neanche si potranno opporre, in riunioni pubblici, atti di culto o de propaganda religiosa, né in pubblicazioni di carattere religiosi, alle leggi del Paese o alle loro istituzioni, né oltraggiare, di qualsiasi forma, i simboli della Patria;

Queda estrictamente prohibida la formación de toda clase de agrupaciones políticas cuyo título tenga alguna palabra o indicación cualquiera que la relacione con alguna confesión religiosa. No podrán celebrarse en los templos reuniones de carácter político.

E’ strettamente proibita la formazione d’ogni classe di raggruppamenti politici nel quale il loro titolo abbia qualche parola o altra indicazione che faccia relazione con alcuna confessione religiosa. Nei templi non si potranno celebrare riunioni di carattere politico.

La simple promesa de decir verdad y de cumplir las obligaciones que se contraen, sujetan al que la hace, en caso de que faltare a ella, a las penas que con tal motivo establece la ley.

La semplice promessa di dichiarare la verità e di compiere l’obbligo che si contraggono, assoggettano a chi li fa, nel caso di non compiere ad essa, alle pene che con tal motivo stabilisca la legge.

Los ministros de cultos, sus ascendientes, descendientes, hermanos y cónyuges, así como las asociaciones religiosas a que aquéllos pertenezcan, serán incapaces para heredar por testamento, de las personas a quienes los propios ministros hayan dirigido o auxiliado espiritualmente y no tengan parentesco dentro del cuarto grado.

I ministri di culti, i loro ascendenti, discendenti, fratelli e coniugi cosi come le associazioni religiosi al quale appartengono, saranno incapaci per ereditare per testamento, rispetto alle persone ai quali i propri ministri abbiano aiutato spiritualmente e non abbiano parentela dentro del quarto grado.

Los actos del estado civil de las personas son de la exclusiva competencia de las autoridades administrativas en los términos que establezcan las leyes, y tendrán la fuerza y validez que las mismas les atribuyan.

Gli atti de lo stato civile delle persone sono competenza esclusiva delle autorità amministrativa nei termini che le leggi stabiliscano e avranno la forza e validità che le medesime li attribuiscano.

Las autoridades federales, de los estados y de los municipios tendrán en esta materia las facultades y responsabilidades que determine la ley.

Le autorità federali, degli stati e dei municipi (comune) avranno in questa materia le facoltà e responsabilità che la legge determina.

ARTÍCULOS TRANSITORIOS

ARTICOLI TRANSITORI

Artículo decimoséptimo.- Los templos y demás bienes que, conforme a la fracción II del artículo 27 de la Constitución Política de los Estados Unidos Mexicanos que se reforma por este Decreto, son propiedad de la Nación, mantendrán su actual situación jurídica.

Articolo diciassettesimo - I templi ed altri beni che in conformità alla frazione II dell’articolo 27 della Costituzione Politica degli Stati Uniti Messicani, che si riforma per questo Decreto, sono proprietà della Nazione, manterranno la loro attuale situazione giuridica.

Nigeria

Constitution of the Federal Republic (in vigore dal 29 di maggio 1999)

Sezione 10: Il governo della Federazione o di un Stato non adotterà religione come religione statale.

10. The Government of the Federation or of a State shall not adopt any religion as State Religion.

Sect. 15. (1) The motto of the Federal Republic of Nigeria shall be Unity and Faith, Peace and Progress.

(2) Accordingly, national integration shall be actively encouraged, whilst discrimination on the grounds of place of origin, sex, religion, status, ethnic or linguistic association or ties shall be prohibited.

(3) For the purpose of promoting national integration, it shall be the duty of the State to:… (c) encourage inter-marriage among persons from different places of origin, or of different religious, ethnic or linguistic association or ties; and (d) promote or encourage the formation of associations that cut across ethnic, linguistic, religious and or other sectional barriers.

Sect. 17. …(3) The State shall direct its policy towards ensuring that-… (b) conditions of work are just and humane, and that there are adequate facilities for leisure and for social, religious and cultural life;

Sect. 23. The national ethics shall be Discipline, Integrity, Dignity of Labour, Social, Justice, Religious Tolerance, Self-reliance and Patriotism.

CAPITOLO IV: DIRITTI FONDAMENTALI A LIBERTA DI PENSIERI, CONSCIENZA E RELIGIONE

CHAPTER IV : FUNDALMENTAL RIGHTS TO FREEDOM OF THOUGHTS CONSCIENCE AND RELIGIO

Sezione 38.- §1 Ogni persona sarà intitolata alla libertà di coscienza di pensiero e religione, incluso la libertà per cambiare la sua religione o credenza, e la libertà (o da solo o nella comunità con altri, ed in pubblico o privato) manifestare e propagare la sua religione o credenza nell’adorazione, l’insegnamento, pratica, e l’osservanza.

Sect. 38.- (1) Every person shall be entitled to freedom of thought, conscience and religion, including freedom to change his religion or belief, and freedom (either alone or in community with others, and in public or in private) to manifest and propagate his religion or belief in worship, teaching, practice and observance.

§2 Nessuna persona che frequenta alcun luogo di istruzione sarà richiesta di ricevere istruzione religiosa o prendere parte in o frequentare alcuna cerimonia religiosa o l’osservanza relativo ad una religione altro che suo proprio o una religione non approvato da suo genitore o guardiano.

(2) No person attending any place of education shall be required to receive religious instruction or to take part in or attend any religious ceremony or observance if such instruction ceremony or observance relates to a religion other than his own, or religion not approved by his parent or guardian.

§3 Nessuna comunità religiosa o denominazione sarà impedita di offrire istruzione religiosa per alunni di quella comunità o denominazione in alcun luogo di istruzione mantenuto completamente da quella comunità o denominazione

(3) No religious community or denomination shall be prevented from providing religious instruction for pupils of that community or denomination in any place of education maintained wholly by that community or denomination.

§4 Nulla in questa sezione intitolerà alcuna persona di formare, prendere parte nell’attività o di essere un membro di una società segreta.

(4) Nothing in this section shall entitle any person to form, take part in the activity or be a member of a secret society.

Sect. 42. (1) A citizen of Nigeria of a particular community, ethnic group, place of origin, sex, religion or political opinion shall not, by reason only that he is such a person:-(a) be subjected either expressly by, or in the practical application of, any law in force in Nigeria or any executive or administrative action of the government, to disabilities or restrictions to which citizens of Nigeria of other communities, ethnic groups, places of origin, sex, religions or political opinions are not made subject; or -(b) be accorded either expressly by, or in the practical application of, any law in force in Nigeria or any such executive or administrative action, any privilege or advantage that is not accorded to citizens of Nigeria of other communities, ethnic groups, places of origin, sex, religions or political opinions.

Sect. 222. No association by whatever name called shall function as a party, unless - …; (b) the membership of the association is open to every citizen of Nigeria irrespective of his place of origin, circumstance of birth, sex, religion or ethnic grouping - …; (e) the name of the association, its symbol or logo does not contain any ethnic or religious connotation or give the appearance that the activities of the association are confined to a part only of the geographical area of Nigeria; and…

Sect. 262. (1) The Sharia Court of Appeal shall, in addition to such other jurisdiction as may be conferred upon it by an Act of the National Assembly, exercise such appellate and supervisory jurisdiction in civil proceedings involving questions of Islamic personal law.

(2) For the purpose of subsection (1) of this section, the Sharia Court of Appeal shall be competent to decide - (a) any question of Islamic personal law regarding a marriage concluded in accordance with that law, including a question relating to the validity or dissolution of such a marriage or a question that depends on such a marriage and relating to family relationship or the guardianship of an infant; - (b) where all the parties to the proceeding are Muslims, any question of Islamic personal law regarding a marriage, including the validity or dissolution of that marriage, or regarding family relationship, a foundling or the guardianship of an infant; - (c) any question of Islamic personal law regarding a wakf, gift, will or succession where the endower, donor, testator or deceased person is a Muslim; - (d) any question of Islamic personal law regarding an infant, prodigal or person of unsound mind who is a Muslim or the maintenance or the guardianship of a Muslim who is physically or mentally infirm; or - (e) where all the parties to the proceedings, being Muslims, have requested the court that hears the case in the first instance to determine that case in accordance with Islamic personal law, any other question.

Sect. 275. (1) There shall be for any State that requires it a Sharia Court of Appeal for that State.(…)

Sect. 277. (1) The sharia Court of Appeal of a State shall, in addition to such other jurisdiction as may be conferred upon it by the law of the State, exercise such appellate and supervisory jurisdiction in civil proceedings involving questions of Islamic personal Law which the court is competent to decide in accordance with the provisions of subsection (2) of this section.

(2) For the purposes of subsection (1) of this section, the sharia Court of Appeal shall be competent to decide - (a) any question of Islamic personal Law regarding a marriage concluded in accordance with that Law, including a question relating to the validity or dissolution of such a marriage or a question that depends on such a marriage and relating to family relationship or the guardianship of an infant; - (b) where all the parties to the proceedings are muslims, any question of Islamic personal Law regarding a marriage, including the validity or dissolution of that marriage, or regarding family relationship, a founding or the guarding of an infant; - (c) any question of Islamic personal Law regarding a wakf, gift, will or succession where the endower, donor, testator or deceased person is a muslim; - (d) any question of Islamic personal Law regarding an infant, prodigal or person of unsound mind who is a muslim or the maintenance or the guardianship of a muslim who is physically or mentally infirm; or - (e) where all the parties to the proceedings, being muslims, have requested the court that hears the case in the first instance to determine that case in accordance with Islamic personal law, any other question.

Panama

ARTICOLO 19. Non ci saranno fori o privilegi né discriminazione per raggione di razza, nasita, discapacitá, classe sociale, sesso, religione o idee politiche.

ARTÍCULO 19. No habrá fueros o privilegios ni discriminación por razón de raza, nacimiento, discapacidad, clase social, sexo, religión o ideas políticas.

ARTICOLO 35. È libera la professione di tutte le religión, cosí come l’esercizio di tutti i culti, senza limiti tranne il rispetto alla morale cristiana e all’ordine pubblico. Si riconosce che la religione cattolica è quella della maglioranza dei panamensi.

ARTÍCULO 35. Es libre la profesión de todas las religiones, así como el ejercicio de todos los cultos, sin otra limitación que el respeto a la moral cristiana y al orden público. Se reconoce que la religión católica es la de la mayoría de los panameños.

ARTICOLO 36. Le asociazioni religiose hanno capacitá giuridica e sistemano e gestiscono i suoi beni dentro i limiti posti per la Legge, come le altre persone giuridiche.

ARTÍCULO 36. Las asociaciones religiosas tienen capacidad jurídica y ordenan y administran sus bienes dentro de los límites señalados por la Ley, lo mismo que las demás personas jurídicas.

ARTICOLO 45. I Ministri dei culti religiosi, oltre alle funzioni inerenti alla sua missione, soltanto potranno esercitare le cariche pubbliche che sianno in rapporto con l’assitenza sociale, l’educazione o la ricerca científica.

ARTÍCULO 45. Los Ministros de los cultos religiosos, además de las funciones inherentes a su misión, sólo podrán ejercer los cargos públicos que se relacionen con la asistencia social, la educación o la investigación científica.

ARTICOLO 67. Lo stesso lavoro nelle medesime condizioni, corrispondono sempre ugual salario o stipendio, qualunque sianno le persone che lo svolgano, senza distinzione di sesso, nazionalitá, etá, razza, classe sociale, idee politiche o religiose.

ARTÍCULO 67. A trabajo igual en idénticas condiciones, corresponde siempre igual salario o sueldo, cualesquiera que sean las personas que lo realicen, sin distinción de sexo, nacionalidad, edad, raza, clase social, ideas políticas o religiosas.

ARTICOLO 94. Si garantisce la libertá di insegnamento e si riconosce il diritto di creare centri educativi particolari assoggetati alla Legge . Lo Stato potrá intervenire nei posti docenti particolari per far compiere i fini nazionali e sociali della cultura e la formazione intelletuale, morale, cívico e fisico degli allievi.

L’educazione pubblica é quella impartita nei posti ufficiali e l’educazione particolare e quella impartita nell’entitá private.

I posti di insegnamento, siano uffíciale o privati,, saranno aperti a tutti gli allievi, senza distinzione di razza, posizione sociale, idee politiche, religione o la natura dell’unione dei progenitori o curatori.

La Legge regolamentará sia l’educazione pubblica come l’educazione particolare.

ARTÍCULO 94. Se garantiza la libertad de enseñanza y se reconoce el derecho de crear centros docentes particulares con sujeción a la Ley. El Estado podrá intervenir en los establecimientos docentes particulares para que se cumplan en ellos los fines nacionales y sociales de la cultura y la formación intelectual, moral, cívica y física de los educandos.

La educación pública es la que imparten las dependencias oficiales y la educación particular es la impartida por las entidades privadas.

Los establecimientos de enseñanza, sean oficiales o particulares, están abiertos a todos los alumnos, sin distinción de raza, posición social, ideas políticas, religión o la naturaleza de la unión de sus progenitores o guardadores.

La Ley reglamentará tanto la educación pública como la educación particular.

ARTICOLO 107. Si insegnarà la religione cattolica nelle scuole pubbliche, ma il suo apprendistato e l’asistenza ai culti religiosi non saranno obbligatori quando sia solecitato dai genitori o curatori.

ARTÍCULO 107. Se enseñará la religión católica en las escuelas públicas, pero su aprendizaje y la asistencia a los cultos religiosos no serán obligatorios cuando lo soliciten sus padres o tutores.

ARTICOLO 139. Non é lecita la formazione di partiti poilitici che abbiano come base il sesso, la razza, la religione o che tendano a distruggere la forma democratica di Goberno.

ARTÍCULO 139. No es lícita la formación de partidos políticos que tengan por base el sexo, la raza, la religión o que tiendan a destruir la forma democrática de Gobierno.

ARTICOLO 181. Il Presidente e Vicepresidente della Repubblica prenderano possesione dei suoi rispettive caniche, dinanzi l’Assemblea Nazionale, il primo giorno del mese di luglio seguente alla sua elezione e faranno giuramento nei seguenti termini: “Giuro Dio e alla Patria compiere fedelmente la Costituzione e le leggi della Repubblica”.

Il cittadino che non professe credenza religiosa potrá prescindere dall’invocazione a Dio nel suo giuramento.

ARTÍCULO 181. El Presidente y Vicepresidente de la República tomarán posesión de sus respectivos cargos, ante la Asamblea Nacional, el primer día del mes de julio siguiente al de su elección y prestarán juramento en estos términos: “Juro a Dios y a la Patria cumplir fielmente la Constitución y la leyes de la República”.

El ciudadano que no profese creencia religiosa podrá prescindir de la invocación a Dios en su juramento.

ARTICOLO 300. I pubblici impiegati saranno di nazionalitá panamense senza discriminazione di razza, sesso, religione o credenza e militanza política.

ARTÍCULO 300. Los servidores públicos serán de nacionalidad panameña sin discriminación de raza, sexo, religión o creencia y militancia política.